Cina: Mondiali, finiscono le notti insonni

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11 Luglio 2006

PECHINO: Le notti passate in bianco per seguire le partite fino all’alba si sono finalmente concluse alle 4.41 del mattino di ieri (ora locale).

Dopo 4 settimane in cui le finali della Coppa del Mondo hanno causato morti, divorzi, incidenti stradali e persino paralisi facciali, molti fan cinesi hanno preferito seguire la finale seduti tranquillamente davanti alle loro tv.

Molti si sono mantenuti imparziali nei loro commenti alla finale Italia-Francia, persino il commentatore televisivo Huang Jianxiang, che ha sollevato un polverone con le sue dichiarazioni pro-italiane alla fine della partita contro l’Australia, si è contenuto nella sua reazione alla penalità di Fabio Grosso che ha poi segnato la vittoria a Berlino.

"L’Italia ha vinto la Coppa del Mondo", ha detto, con una voce che cercava di non tradire nessuna emozione, concludendo "ci vediamo tra 4 anni".

"Italia alza la Coppa, amara conclusione per Zidane", titola il People’s Daily; "Notte di folli festeggiamenti per la quarta Coppa del mondo degli Azzurri", titola l’agenzia Nuova Cina; "Il mondo si chiede perché", recita il South China Morning Post, che come molti altri quotidiani cinesi si interroga ancora sulle ragioni dell’atto di Zidane, come nel caso del Beijing Youth Daily;"Italia vince ai rigori, Zidane perde la testa", o ancora "L’angelo blu si è trasformato in un diavolo" recita il Yangtse Evening News.

"La finale doveva essere l’ultimo glorioso canto del cigno per Zidane, il capitano e l’anima della squadra dei "Les Blues"che ha guidato la Francia al suo trionfo 8 anni fa e che ha deciso di ritirarsi dopo i mondiali, ma il suo addio è stato quasi vergognoso", ha affermato un noto cronista sportivo cinese, Li Chengpeng.

I Mondiali si sono rivelati anche un grosso business per quanto riguarda le scommesse.

La polizia a Chengdu, Cina occidentale, ha scoperto un’operazione gestita dal sito web con sede a Hong Kong che avrebbe attirato 1 miliardo di yuan di scommesse. Sfortunatamente per la Cina, la passione per la Coppa del Mondo non le garantisce la partecipazione.

"Ho imparato molto guardando i Mondiali ma la strada è ancora lunga per noi", dichiara l’allenatore della Cina, Zhu Guanghu, in un articolo pubblicato online, e ha aggiunto "Confucio diceva che non si è mai troppo anziani per imparare. Sicuramente continueremo ad imparare, ma per ora la nostra partecipazione ai Mondiali è ancora lontana."

Ylenia Rosati

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