Cina, protezione ambientale: obiettivi ancora lontani

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13 Aprile 2006

PECHINO: L’alto consumo energetico nel periodo del Decimo Piano Quinquennale (2000-05), specialmente dopo il 2002, ha causato in Cina il mancato raggiungimento degli obiettivi per la protezione ambientale, ha riferito ieri l’Amministrazione Statale per la Protezione Ambientale (SEPA) a Pechino.

Dei 20 progetti ambientali previsti dal Decimo Piano Quinquennale, 8 non sono stati realizzati, tra cui la riduzione delle emissioni di diossido di sulfuro del 10% che, paragonati ai livelli del 2000, hanno visto un aumento del 27% nel 2005, o ancora, la riduzione delle emissioni di diossido di carbonio o dei rifiuti industriali.

"Abbiamo elaborato il Decimo Piano Quinquennale sulla base dei livelli economici raggiunti nel 1998 e 1999", ha riferito ieri Zhou Shoumin, direttore dell’Accademia cinese per la pianificazione ambientale (CAEP) alle dipendenze della SEPA, e ha aggiunto "Ma dopo il 2002 si è assistito in Cina ad un rapido sviluppo, inatteso dopo la crisi finanziaria del 1997."

Il CAEP non aveva previsto che nel 2005 la Cina avrebbe raggiunto un consumo energetico superiore ai 1.5 miliardi di tonnellate di carbone, cosa che invece è accaduta, totalizzando i 2.2 miliardi di tonnellate quell’anno.

Ylenia Rosati

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