Cina rafforza controlli sulla Rete

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30 Giugno 2006

PECHINO: La ‘polizia del web’ ha promesso di rafforzare i controlli sul contenuto di Internet, specialmente nei settori più attivi quali blog, bollettini e motori di ricerca.

"Dato che sempre più informazioni di natura ‘illegale’ vengono diffuse attraverso blog e motori di ricerca, rafforzeremo maggiormente i controlli", ha riferito l’agenzia ufficiale ‘Nuova Cina’ citando Cai Wu, portavoce del Governo.

La Cina vuole infatti rendere obbligatoria la registrazione su milioni di siti blog e BBS (bollettini online), e siti di chat, riferisce Cai.

Il 21 febbraio il Colosso asiatico ha lanciato un progetto per "purificare la Rete" attraverso una serie di nuove misure da applicarsi nell’arco di un anno.

Secondo uno studio condotto dalla prestigiosa Qinghua University, Pechino, i blog cinesi avrebbero raggiunto quota 36.82 milioni, e si stima che quest’anno supereranno i 60 milioni.

"L’industria di internet non può svilupparsi senza una corretta gestione", ha sottolineato Cai aggiungendo "Il Governo deve perciò elaborare degli standard per l’ammissione dei blog."

Il numero di utenti dei motori di ricerca ha raggiunto quota 97 milioni, l’87% di tutti gli user della Rete e si stima che quest’anno toccherà quota 100 milioni.

Due anni fa, il Governo aveva richiesto ai siti web di registrarsi, per svolgere da soli il controllo del contenuto online.

Secondo i gruppi per i diritti umani la leadership cinese sta rafforzando il suo controllo su internet e sulla la stampa tradizionale perché spinta dalle crescenti proteste sociali e dall’aumento delle detenzioni di giornalisti e commentatori che pubblicano materiale anti-governativo in Rete.

Cai ha anche dichiarato che intende creare i presupposti per una registrazione degli utenti telefonici e di tutti i siti web.

Ylenia Rosati

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