Cina: reporter tedesco preso in custodia per ‘interviste illegali’

7 Luglio 2006

PECHINO: Le autorità cinesi hanno arrestato un reporter della testata tedesca Die Zeit tenendolo in custodia per 5 ore con l’accusa di aver condotto delle ‘interviste illegali’ a degli abitanti di alcuni villaggi circa un progetto di una diga nella provincia sud-occidentale dello Yunnan.

Il giornalista, Georg Blume, è stato fermato da due poliziotti nel villaggio di Xiao Shaba, dopo aver intervistato dei contadini vicino al fiume Nu riguardo al loro la prossimo trasferimento, riferisce Die Zeit sul suo sito web.

Blume sarebbe poi stato condotto alla stazione di polizia dove le autorità gli hanno chiesto di consegnare appunti e materiale video, cosa che ha rifiutato di fare, ma ha dovuto comunque firmare una dichiarazione con la promessa di non condurre più interviste e lasciare immediatamente la regione. Il giornalista è stato rilasciato dopo aver distrutto egli stesso parte dei documenti.

Dato l’avvio di un progetto per la realizzazione di una centrale idroelettrica, i 400 residenti di Xiao Shaba dovrebbero essere trasferiti in un nuovo insediamento ancora in costruzione, sebbene la nuova locazione non sarebbe stata ancora definita dal governo di Pechino, a causa di proteste del ministero dell’Ambiente.

Il fiume Nu è l’ultimo dei fiumi rimasti praticamente intoccati in Cina e che è stato indicato come parte del Patrimonio Mondiale dall’Unesco.

Ylenia Rosati