Cina, Shell studia un impianto di carbone liquido

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11 Luglio 2006

Royal Dutch Shell e un’unità della miniera di carbone cinese Shenhua, sono d’accordo nel portare avanti uno studio dettagliato di un progetto di carbone liquido che potrebbe costare 5-6 miliardi di dollari. Il progetto, in cui Shell avrà una quota minoritaria, richiederà circa 3 anni di studio da parte di Shell e Shenhua Ningxia Coal Industry Company Ltd — unità dei Shenhua Group – prima di una decisone finale sulla possibilità di un investimento. L’impianto nella regione del Ningxia produrrà 3 milioni di tonnellate l’anno (70mila barili al giorno) di carburante liquido, equivalente all’1% della richiesta di petrolio totale della Cina. La Cina sta ampliando i suo sforzi per incentivare le sue riserve di carbone per diminuire la sua insicurezza su crescenti importazioni di petrolio. Le riserve di carbone, che forniscono già il 70% di energia al Colosso asiatico, dureranno circa 52 anni, rispetto ai 12 anni stimati per le sue riserve petrolifere.

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