Cina vieta spot di prodotti “miracolosi”

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21 Luglio 2006PECHINO: La Cina intende vietare tutte le pubblicità televisive e radiofoniche che promettono ‘effetti miracolosi’ quali perdita di peso e aumento della taglia del seno.

Il divieto, emesso dall’Osservatorio delle trasmissioni in Cina — Amministrazione statale di radio, tv e cinema, insieme all’amministrazione delle industrie e del commercio – entrerà in effetto dal prossimo mese e colpirà queste pubblicità “fuorvianti e ingannevoli”.

“L’esagerazione di alcune pubblicità ha violato i diritti del consumatore danneggiando la credibilità sociale della radio e televisione cinese”, riferisce il quotidiano Beijing News citando la direttiva. Solo questo mese l’Osservatorio per i consumatori ha riferito l’avvio di investigazioni su una medicina pubblicizzata su ben 17 canali televisivi per le sue capacità ‘miracolose’ di trasferire grasso dai fianchi al seno. I media statali sostengono che un cliente avrebbe speso 3mila yuan (300 euro) per queste pillole ‘miracolose’, per avere alla fine solo più acne, mentre la taglia del seno è rimasta immutata.

Maggiori salari e la percezione che un migliore aspetto possa assicurare un lavoro e un partner migliore hanno alimentato in questi anni il boom delle operazioni per aumentare la taglia del seno e il ricorso ad altri rimedi estetici.

I cinesi spenderebbero oltre 20 miliardi di dollari l’anno nella cura e trasformazione del loro aspetto.

Ylenia Rosati

Redazione

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