Cinesi sempre più religiosi

7 Febbraio 2007

PECHINO: L’agenzia di Stato Xinhua ha rivelato che, secondo le ultime statistiche condotte dall’Università Normale di Shanghai, il numero dei credenti cinesi sarebbe tre volte superiore rispetto alle stime ufficiali. Ben il 31,4% dei cinesi sopra i sedici anni, pari a circa 300 milioni di persone, sarebbe credente, di cui il 67% seguace delle cinque maggiori religioni del Paese: Buddismo, Taoismo, Cattolicesimo, Cristianesimo e Islam. Il 12%, circa 40 milioni di persone, sarebbe cristiano. Nelle aree rurali, spiega il quotidiano China Daily, è ancora diffusa la convinzione che la Fede serva a evitare malattie e disgrazie. Ma il professor Liu Zhongyu, della Normale di Shanghai, attribuisce il crescente senso religioso alla maggiore libertà e ai problemi sociali che invitano ai riflettere e a confrontarsi. Secondo le statistiche, molte persone di mezza età che erano atee negli anni cinquanta, si sono recentemente convertite.