CITIC Group, acquisisce giacimento in Kazakistan

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26 Ottobre 2006

SHANGHAI: CITIC Group (Chinese International Trust Investment Company), ha intenzione di acquisire assets petroliferi in Kazakistan per un prezzo pari a 1.91 miliardi di dollari USA.

L’acquisto, che prevede l’approvazione della società canadese ivi presente, oltre a quello del governo canadese e kazako, rappresenterebbe la terza più vasta acquisizione di assets petroliferi esteri del governo cinese.

Il giacimento kazako al momento è controllato da Nations Energy, società petrolifera privata canadese, presente in Kazakistan dal 1997 e operativa nel giacimento di Karazhanbas, sul mar Caspio. Karazhanbas è uno dei giacimenti più grandi, con riserve provate pari a 340 milioni di barili e una produzione di 50.000 barili al giorno. Ecolo Investment Ltd, altra società canadese detiene il 76% di Nations Energy.

Il contratto dovrebbe essere siglato in dicembre.

David G.Wilson, direttore di Nations Energy, ha dichiarato in un’intervista di essere fortemente d’accordo a questa transazione.

Zhang Jijing, direttore di CITIC Group, ha riferito che la società sta pianificando di costruire una raffineria a Karazhanbas. In un’intervista ha rilasciato detto che: ‘questa è una piattaforma di lancio eccellente per CITIC Group, non solo per la diversificazione degli investimenti ma anche per la futura cooperazione con il governo kazako’.

La Cina sono svariati anni che si muove aggressivamente sul mercato petrolifero mondiale, nel tentativo di siglare contratti di esplorazione e sfruttamento che le garantiscano la crescita economica. In Kazakistan non è il primo contratto che firma. L’anno scorso, CNPC (China National Petroleum Corporation), è riuscita ad avere la meglio sui rivali russi per acquisire un giacimento nel paese. A dicembre 2005 è stata tra l’altro terminata una pipeline che da Astana in Kazakistan raggiunge il confine cinese della regione autonoma uigura del Xinjiang, ad Alashanko. L’oleodotto copre una lunghezza di 962 chilometri, ha un volume iniziale annuale di 10 milioni di tonnellate di greggio che si prevede di far crescere fino a raggiungere le 20 milioni di tonnellate nei prossimi cinque anni. Un’ulteriore tratto della pipeline sarà costruito per raggiunge direttamente il mar Caspio.

La Nations Energy, della quale il presidente è l’indonesiano Hashim Djojohadikusumo, figlio di Sumitro Djojohadikusumo, colui che è stato il consigliere economico del dittatore Suharto, aveva già tentato tra l’altro, con insuccesso, di vendere il giacimento di Karazhanbas, sia alla CNPC sia alla CNOOC Corp.

Riguardo a CITIC Group, è stato costituito nel 1979 a Hong Kong, da Rong Yiren. CITIC Resources, un’unità di CITIC Group, ha recentemente acquisito al prezzo di 97.4 milioni di dollari USA, il 51% di un giacimento in Indonesia, il principali fornitore di greggio del sud-est asiatico.

Marianna Sacchini