Colpo grosso per CNOOC nel gas

16 Giugno 2006

HONG KONG: Le azioni di Husky Energy sono schizzate ieri al 4.3%, dopo la scoperta nel Mar Cinese Meridionale che potrebbe potenzialmente raddoppiare le riserve di gas naturale della società.

Se la scoperta verrà confermata, il giacimento nel Mar Cinese Meridionale aggiungerà il 7% in più alle riserve di gas cinesi, ora che il Paese è più che mai impegnato ad incentivare il consumo di gas naturale per diversificare le sue fonti energetiche e ridurre l’inquinamento.

Husky riferisce che il giacimento potrebbe contenere dai 113.3 ai 169.9 miliardi di metri cubi di risorse recuperabili, piazzandolo tra i maggiori giacimenti finora esistenti in Cina.

Al confronto la maggiore scoperta di gas onshore mai fatta in Cina, annunciata quest’anno dalla Sinopec Corp, ha totalizzato 250 miliardi di metri cubi di riserve recuperabili.

"Questa scoperta conferma la nostra fiducia nell’immenso potenziale ancora nascosto nel Mar Cinese Meridionale", dichiara il direttore esecutivo di Husky, John C.S. Lau.

Mentre alcuni analisti salutano la scoperta come un vero "colpo grosso" per CNOOC e Husky, altri però avvertono che è ancora troppo presto per festeggiare.

"Si tratta solo di una scoperta iniziale, serve una verifica. E’ infatti ancora presto per dichiarare quanto il gas sia commercialmente ‘spendibile’", sostiene Gideon Lo, un analista presso DBS Vickers.

Il partner di Husky è China National Offshore Oil Corp, società madre di CNOOC, che ha il diritto di acquisire una quota del 51% in qualsiasi progetto per lo sviluppo del giacimento che, secondo alcuni, equivarrebbe a 500 milioni di barili di petrolio. ovvero il 12.5% delle riserve totali di CNOOC, qualora fosse inclusa anche una quota del 45% in una licenza per operare un giacimento in Nigeria. CNOOC ha compiuto la sua maggiore acquisizione straniera in Nigeria proprio quest’anno.

Ylenia Rosati

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