Combattere la corruzione per migliorare la rete idrica indiana

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22 Marzo 2006

NEW DELHI: E’ stato pubblicato oggi il rapporto triennale dell’UNESCO sulla situazione delle risorse idriche nel mondo. Lo studio, intitolato Water: A Shared Responsability punta il dito contro la pessima gestione del sistema di distribuzione dell’acqua in India. Per quanto infatti il Paese possieda quantità di acqua sufficienti a soddisfare i bisogni giornalieri della popolazione, le purtroppo diffuse pratiche di corruzione impediscono che le risorse idriche siano distribuite in modo equo.

Sempre la corruzione sarebbe causa della pessima qualità delle acque distribuite tramite gli acquedotti, contaminate da sostanze chimiche e da agenti patogeni che causano malattie spesso mortali. La relazione ricorda che nella regione indiana il 34% delle morti è causato da dissenteria e il 63% è dovuto alla dengue.

L’India, inoltre, è inserita tra le nazioni in cui l’inquinamento atmosferico causato dalle emissioni industriali provoca la contaminazione delle falde acquifere di superficie e sotterranee.

Liliana Grassi