Corea del Nord incapace di attaccare Giappone, sostiene opposizione

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19 Luglio 2006

TOKYO: La Corea del Nord "non possiede la capacità tecnologica" di condurre un attacco contro il Giappone malgrado i suoi recenti test missilistici conclusisi al largo delle coste giapponesi, ha dichiarato oggi il capo dell’opposizione giapponese Ichiro Ozawa.

"Non credo che le attuali capacità tecnologiche, in materia di missili e nel settore nucleare, permetteranno alla Corea del Nord di condurre un serio attacco al Giappone o addirittura di distruggerlo", ha sottolineato Ozawa nel corso di una conferenza stampa.

Ozawa, che recentemente ha preso la redini del partito democratico del Giappone (PDJ, centrista), la principale forza di opposizione, ha criticato l’idea proposta dai dirigenti giapponesi di mettere il Paese nelle condizioni di un attacco preventivo. In seguito al lancio dei missili nord-coreani del 5 luglio, che hanno scioccato l’opinione pubblica giapponese, diversi responsabili nipponici hanno evocato la "necessità" di discutere della possibilità per il Giappone di attaccare la Corea nel caso in cui si trovasse di fronte ad una minaccia imminente.

Queste dichiarazioni hanno suscitato ovviamente le violente critiche dei vicini dell’Arcipelago, ovvero Cina e Corea del Sud. Pyongyang ha avvertito che un’aggressione da parte di Tokyo condurrebbe alla "distruzione" del Giappone. Inoltre, la Costituzione pacifista del Paese non le permette attualmente di condurre nessun tipo di attacco preventivo.

Di ritorno da un viaggio in Giappone, dove ha incontrato il presidente Hu Jintao – che rifiuta un summit con il premier giapponese Junichiro Koizumi da più di 4 anni – Ozawa ha affermato che i dirigenti cinesi sperano in ogni caso in un miglioramento delle relazioni con il Paese del Sol levante.

Ylenia Rosati