Decalogo per gli investimenti in Cina

a cura di: Lorenzo Riccardi

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L’Expo di Shanghai rappresenta per molti imprenditori stranieri un’occasione di viaggio tra affari e turismo, ma investire in Cina non è semplice. Bisogna conoscere il mercato cinese, studiare le normative locali e avere strategie vincenti. Ecco alcuni spunti per chi voglia investire nel paese. 1. Attenzione alla lingua: e’ l’ostacolo più grande, anche se Shanghai e’ una megalopoli spesso paragonata a New York, quasi nessuno parla inglese. 2. Attenzione alle barriere culturali: sorrisi, approvazioni e cenni di assenso possono non significare che ci sia un accordo, rendendo la negoziazione complessa e aumentando l’incomprensione della lingua. 3. studiare l’investimento: e’ necessario dedicare molto tempo allo studio della normativa locale, delle problematiche fiscali, soprattutto IVA, dazi e imposte sul reddito delle società. 4. affidarsi a professionisti con una formazione internazionale: la formazione di un avvocato o di un dottore commercialista italiano sarà utile per comprendere problematiche legali, contabili e amministrative locali poco in linea con l’Italia. 5. affidarsi ad enti e associazioni riconosciute per chi arrivi per la prima volta nel paese: Camera di commercio italiana in Cina e ICE sono i principali organi, vi sono poi ottime realtà regionali italiane e associazioni camerali. 6. non avere fretta: le tempistiche burocratiche cinesi, frutto del sistema socialista sono ben lontane dalle tempistiche italiane per pratiche notarili, costituzioni di società, aumenti di capitale e altra procedure. 7. attenzione al mercato: il mercato cinese e’ molto competitivo e vi e’ sempre il rischio e’ che qualche locale possa copiare i nuovi prodotti di un imprenditore straniero. 8. non dare nulla per scontato: in Cina e’ meglio valutare anticipatamente ogni singolo aspetto, ad esempio gli oggetti sociali delle società sono molto limitati e rigidi e molto spesso, se in Italia si può procedere con un’ampia gamma di attività, in Cina, nello stesso settore, le medesime attività potrebbero essere vietate o di difficile approvazione. 9. attenzione alla valuta: la Cina e’ un paese a controllo valutario e le transazioni internazionali sono soggette a rigidi controlli. 10. attenzione alle specificità locali: infine, e’ importante evidenziare che in Cina le specificità locali e l’interpretazione dei singoli uffici distrettuali possono determinare variazioni sostanziali nell’applicazione delle norme generali, anche all’interno della stessa municipalità di Shanghai, nei suoi diversi distretti.

Lorenzo Riccardi – Dottore commercialista, Shanghai
lr@rsa-tax.com – RsA Asia

Lorenzo Riccardi

Lorenzo Riccardi

Insegna fiscalità asiatica presso Shanghai Jiao Tong ed è Adjunct Associate Professor alla Xian Jiao Tong Liverpool University. Si è specializzato in fiscalità internazionale all'IBFD di Kuala Lumpur e nel 2016 ha conseguito una borsa di studio per un progetto di dottorato di ricerca sulle economie del Far East presso Shanghai University. E’ segretario dell’Associazione degli Accademici italiani in Cina ed e’ stato ammesso come International Associate dell’American CPA Association, membro di Australia CPA, dell'Ordine dei Dottori Commercialisti, del Registro dei Revisori in Italia e International Affiliate dell’Hong Kong Institute of CPAs. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ha ricoperto ruoli nella governance di istituzioni e gruppi societari, tra cui Giorgio Armani, Trussardi e Pomellato. E' socio dello Studio di consulenza RsA (www.rsa-tax.com), specializzato in Asia e paesi emergenti e ha ricoperto ruolo di Board Director della Camera di Commercio Italia-Vietnam, della Camera Italiana in Cina e di Chief Representative di Unimpresa a Shanghai. Ha pubblicato per Il Sole 24Ore Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam, per Maggioli Editore cura le guide dei paesi dell’Asia Orientale e per Wolters Kluver è il responsabile della banca dati Asia. E’ membro del comitato scientifico di Corriere Asia e Fiscalità Estera. Per l’editore Springer cura una collana di testi su temi in ambito contabile e fiscale legati alla Cina e i suoi testi sono stati pubblicati in lingua italiana, cinese, portoghese ed inglese. Contatti: Website / LinkedIn

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