‘Diplomazia del ping pong’ potrebbe aiutare ripresa relazioni Cina-Giappone

a cura di:

Archiviato in: in
4 Aprile 2006

PECHINO: La Cina auspica che la "diplomazia del ping pong", che ha aiutato la ripresa delle relazioni con gli Stati Uniti negli anni’70, possa funzionare anche questa volta nel migliorare i rapporti Cina-Giappone, peggiorati in questi mesi a causa della questione delle visite del premier nipponico Koizumi al tempio di Yakusuni, che onora i criminali di guerra giapponesi di classe A. "Gli scambi amichevoli di natura non governativa, incluse le competizioni sportive quali il ping pong, sono molto importanti nelle relazioni bilaterali", ha affermato ieri il consigliere di Stato cinese Tang Jiaxuan. Tang ha fatto queste dichiarazioni nel corso di un meeting con un gruppo di giapponesi venuti in Cina per riunirsi con i loro ‘rivali’ cinesi in occasione del 50esimo anniversario del campionato mondiale del 1956."Spero che il circolo sportivo giapponese possa svolgere un ruolo costruttivo nel migliorare la comprensione tra i due popoli e nel ricondurre le relazioni tra Cina e Giappone verso uno sviluppo stabile e pacifico", ha aggiunto Tang. Lo scorso venerdì il presidente cinese Hu Jinatao ha tenuto un meeting con i capi delle organizzazioni per l’amicizia Cina-Giappone, riaffermando la posizione della Cina nella promozione dei rapporti col Giappone e l’ostacolo rappresentato dalle visite al tempio di Yakusuni da parte del premier nipponico. Cina e Giappone sono già riusciti in passato a promuovere relazioni bilaterali attraverso scambi non governativi. Inoltre, circa l’80 per cento dei giapponesi ritiene che il Paese abbia bisogno di migliorare le relazioni bilaterali con la Cina, secondo un sondaggio del 29 marzo condotto dal ministero degli Esteri giapponese.

Ylenia Rosati