Elezioni e nuovo sistema valutario per il Myanmar. Maggiore apertura per l’economia del Sud Est Asiatico

a cura di: Lorenzo Riccardi

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Dopo le elezioni, che hanno visto la vittoria del partito di Aung San Suu Kyi, leader dell’opposizione e premio Nobel per la pace, il Myanmar pianifica l’introduzione di un nuovo regime monetario che mira a unificare i tassi di cambio multipli, rappresentando quella che, secondo gli esperti del mercato finanziario asiatico, diventerebbe la più audace riforma economica del paese, dopo gli anni di isolamento. Insieme alle elezioni politiche e al clima di generale apertura, la Birmania sembra voler seguire l’esempio degli altri paesi dell’Asia orientale che hanno puntato ad attrarre investimenti esteri e a sviluppare un sistema economico sempre piu’ competitivo.

 

La Banca centrale del paese non ha ancora reso noti i dettagli della manovra, annunciando unicamente che il nuovo sistema potra’ entrare in vigore da aprile 2012, successivamente alle festivita’ locali, periodo in cui le banche commerciali hanno previsto alcuni giorni di chiusura.

La Banca centrale del Myanmar dovrebbe annunciare a breve un nuovo tasso ufficiale di cambio del kyat nei confronti del dollaro. Il tasso sarà fissato dopo aver ricevuto offerte da parte delle varie banche del paese e gli istituti di credito locali saranno autorizzati ad acquistare e vendere la valuta in una fascia di oscillazione dello 0,8 per cento rispetto al tasso di riferimento.

Si prevede che il nuovo tasso di cambio nei confronti del dollaro statunitense possa attestarsi su un valore di circa 800/820 kyat per dollaro, in linea con il cambio applicato al mercato nero e con il valore già utilizzato per la maggior parte delle operazioni nel paese.

Un tasso ufficiale di circa 6,4 kyat per dollaro è stato usato in passato dal governo e da parte di alcune imprese statali, anche se il bilancio dell’ultima manovra finanziaria e’ stato redatto applicando un tasso di 800 kyat per dollaro.

Il tasso di cambio non ufficiale della moneta birmana e’ sceso nel tempo da oltre 1.000 kyat per dollaro del 2009 agli attuali 800 kyat. L’oscillazione del tasso di cambio ha colpito una larga fascia di individui e imprese in Myanmar, da agricoltori e industriali ai commercianti e dipendenti di imprese estere con salari e stipendi in valuta estera.

La manovra rappresenta un ulteriore passo del Paese verso un sistema orientato all’attrazione di nuovi investimenti esteri in linea con le politiche di crescita dell’intera Regione.

Lorenzo Riccardi – Dottore commercialista, Shanghai
lr@rsa-tax.com – RsA Asia

Lorenzo Riccardi

Lorenzo Riccardi

Insegna fiscalità asiatica presso Shanghai Jiao Tong ed è Adjunct Associate Professor alla Xian Jiao Tong Liverpool University. Si è specializzato in fiscalità internazionale all'IBFD di Kuala Lumpur e nel 2016 ha conseguito una borsa di studio per un progetto di dottorato di ricerca sulle economie del Far East presso Shanghai University. E’ segretario dell’Associazione degli Accademici italiani in Cina ed e’ stato ammesso come International Associate dell’American CPA Association, membro di Australia CPA, dell'Ordine dei Dottori Commercialisti, del Registro dei Revisori in Italia e International Affiliate dell’Hong Kong Institute of CPAs. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ha ricoperto ruoli nella governance di istituzioni e gruppi societari, tra cui Giorgio Armani, Trussardi e Pomellato. E' socio dello Studio di consulenza RsA (www.rsa-tax.com), specializzato in Asia e paesi emergenti e ha ricoperto ruolo di Board Director della Camera di Commercio Italia-Vietnam, della Camera Italiana in Cina e di Chief Representative di Unimpresa a Shanghai. Ha pubblicato per Il Sole 24Ore Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam, per Maggioli Editore cura le guide dei paesi dell’Asia Orientale e per Wolters Kluver è il responsabile della banca dati Asia. E’ membro del comitato scientifico di Corriere Asia e Fiscalità Estera. Per l’editore Springer cura una collana di testi su temi in ambito contabile e fiscale legati alla Cina e i suoi testi sono stati pubblicati in lingua italiana, cinese, portoghese ed inglese. Contatti: Website / LinkedIn

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