Il colosso Wanda verso lo spin-off in Hong Kong

a cura di: Lorenzo Riccardi

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Wanda Group

Il miliardario Wang Jianlin, a capo del gruppo Dalian Wanda, ha in mente la vendita della partecipazione nel ramo commerciale di Hong Kong per un valore complessivo di 4 miliardi di dollari. La transazione attribuirebbe alla Dalian Wanda Commercial Properties Co. un valore di circa 6 dollari per azione, con un premio del 24% rispetto al prezzo di chiusura del titolo al 31 marzo, giorno in cui la notizia ha iniziato a circolare.

La scelta si configura in un riposizionamento di Dalian Wanda, alla luce di alcuni temi di primaria importanza in questi mesi. Innanzitutto, secondo alcuni analisti, lo spin-off sarebbe dovuto al recente cambiamento in atto sul mercato dei capitali (in particolare del debito) in Cina, che vedrebbe ora minori costi di emissione di titoli obbligazionari. Un’altro elemento da tenere in considerazione è poi la preoccupazione circolata a inizio anno all’interno dello stesso gruppo Wanda di ricavi previsti in riduzione del 12% nel 2016 a causa prevalentemente delle forti perdite nell’area real estate (circa -30% rispetto al 2015).

Notizie migliori invece giungono dal ramo intrattenimento, area che sembra non conoscere crisi e che anzi vede le migliori prospettive di crescita nell’anno in corso. Ad inizio 2016, erano infatti state annunciate ben cinque nuove operazioni per sostenere la crescita della più grande catena di cinema al mondo. L’acquisizione per 3,5 miliardi di dollari della statunitense Legendary Enterntainment (studio produttore di successi quali “Jurassic World” e “Godzilla”) rappresenta il primo passo in questa direzione per il gruppo Dalian Wanda.

Lorenzo Riccardi

Lorenzo Riccardi

Insegna fiscalità asiatica presso Shanghai Jiao Tong ed è Adjunct Associate Professor alla Xian Jiao Tong Liverpool University. Si è specializzato in fiscalità internazionale all'IBFD di Kuala Lumpur e nel 2016 ha conseguito una borsa di studio per un progetto di dottorato di ricerca sulle economie del Far East presso Shanghai University. E’ segretario dell’Associazione degli Accademici italiani in Cina ed e’ stato ammesso come International Associate dell’American CPA Association, membro di Australia CPA, dell'Ordine dei Dottori Commercialisti, del Registro dei Revisori in Italia e International Affiliate dell’Hong Kong Institute of CPAs. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ha ricoperto ruoli nella governance di istituzioni e gruppi societari, tra cui Giorgio Armani, Trussardi e Pomellato. E' socio dello Studio di consulenza RsA (www.rsa-tax.com), specializzato in Asia e paesi emergenti e ha ricoperto ruolo di Board Director della Camera di Commercio Italia-Vietnam, della Camera Italiana in Cina e di Chief Representative di Unimpresa a Shanghai. Ha pubblicato per Il Sole 24Ore Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam, per Maggioli Editore cura le guide dei paesi dell’Asia Orientale e per Wolters Kluver è il responsabile della banca dati Asia. E’ membro del comitato scientifico di Corriere Asia e Fiscalità Estera. Per l’editore Springer cura una collana di testi su temi in ambito contabile e fiscale legati alla Cina e i suoi testi sono stati pubblicati in lingua italiana, cinese, portoghese ed inglese. Contatti: Website / LinkedIn