Pechino più attenta a fisco e bilanci delle società estere

a cura di: Lorenzo Riccardi

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il fisco cinese ha aumentato il grado di attenzione sulla gestione fiscale e di bilancio degli investitori stranieri. Nell’ultimo periodo si e’ assistito ad una riduzione dei benefici e dei rimborsi garantiti dalle autorità. A seguito del rallentamento economico sembra vi sia un chiaro segnale da parte di Pechino di aumentare il controllo sulle società a capitale estero. questo passaggio ad una maggiore attenzione del tema contabile e tributario è tipico delle economia che sviluppano il proprio sistema verso una fase più sofisticata e complessa.
 
La scadenza per la revisione annuale dei conti in Cina è il 31 maggio. Cinque mesi di tempo rispetto alla chiusura dell’esercizio in corso; ogni società in Cina ha infatti un esercizio solare (1 gennaio – 31 dicembre) mentre non si possono concordare esercizi infra-annuali se non durante procedure di liquidazione o per operazioni straordinarie. 
 
Le scadenze di fine anno vanno considerate in modo attento perché il processo che ne deriva è in linea con il peso burocratico che contraddistingue il Paese. L’autorita` fiscale considera il termine del 31 maggio come improrogabile e prevede sanzioni in caso di depositi tardivi.
 
le società devono nominare una società di revisione autorizzata per seguire l’intero processo e completare per tempo il deposito della relazione annuale di revisione.
 
Per quanto riguarda i Representative Office, l’importo delle sanzioni puo` variare dai 10.000 ai 30.000 RMB, mentre per le società a capitale estero tale importo puo` arrivare fino a 200.000 RMB. 
 
Il 31 maggio è quindi il termine ultimo per tre diverse procedure:
 
1.    – Revisione annuale dei conti / Audit Report
 
La revisione annuale e` una verifica generale del rispetto dei principi contabili cinesi per quanto riguarda lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario. Per semplificare e abbreviare l’intero processo di controllo, si raccomanda di mantenere una contabilità corretta durante tutto l’anno.
 
– Annual Foreign Currency Audit and Inspection
 
All’interno del rapporto di verifica praticata dal SAFE (State Authority of Foreign Exchange), viene certificata la contribuzione in capitale e gli investimenti dell’investitore straniero. Il report deve essere redatto da una società di CPA autorizzata nel rispetto della normativa valutaria.
 
3.     – Annual Tax Clearence 
 
Lo scopo di questa verifica è quello di determinare il reddito imponibile in base agli elementi positivi e negativi di reddito che hanno caratterizzato la gestione annuale dell’azienda per valutare eventuali rimborsi, conguagli o utilizzo di perdite pregresse.
 
Le verifiche di fine anno sono uno strumento adottato da parte delle autorità cinesi per verificare la corretta gestione societaria e garantire il rinnovo delle licenze nel medio periodo. 
Lorenzo Riccardi

Lorenzo Riccardi

Insegna fiscalità asiatica presso Shanghai Jiao Tong ed è Adjunct Associate Professor alla Xian Jiao Tong Liverpool University. Si è specializzato in fiscalità internazionale all'IBFD di Kuala Lumpur e nel 2016 ha conseguito una borsa di studio per un progetto di dottorato di ricerca sulle economie del Far East presso Shanghai University. E’ segretario dell’Associazione degli Accademici italiani in Cina ed e’ stato ammesso come International Associate dell’American CPA Association, membro di Australia CPA, dell'Ordine dei Dottori Commercialisti, del Registro dei Revisori in Italia e International Affiliate dell’Hong Kong Institute of CPAs. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ha ricoperto ruoli nella governance di istituzioni e gruppi societari, tra cui Giorgio Armani, Trussardi e Pomellato. E' socio dello Studio di consulenza RsA (www.rsa-tax.com), specializzato in Asia e paesi emergenti e ha ricoperto ruolo di Board Director della Camera di Commercio Italia-Vietnam, della Camera Italiana in Cina e di Chief Representative di Unimpresa a Shanghai. Ha pubblicato per Il Sole 24Ore Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam, per Maggioli Editore cura le guide dei paesi dell’Asia Orientale e per Wolters Kluver è il responsabile della banca dati Asia. E’ membro del comitato scientifico di Corriere Asia e Fiscalità Estera. Per l’editore Springer cura una collana di testi su temi in ambito contabile e fiscale legati alla Cina e i suoi testi sono stati pubblicati in lingua italiana, cinese, portoghese ed inglese. Contatti: Website / LinkedIn