Expedia e Travelocity sbarcano in India

a cura di:

Archiviato in: in
9 Febbraio 2007

NUOVA DELHI: Nel mondo del turismo indiano, uno dei pochi lati lasciati parzialmente scoperti dalle aziende internazionali è sicuramente quello del mercato online dei viaggi.

Tuttavia la falla rimarrà aperta ancora per poco, visto che due tra i leader mondiali del segmento — Expedia.com e Travelocity — hanno annunciato di aver oramai definito i piani di ingresso nel mercato indiano, evidentemente attratti dalla crescita delle transazioni on line che hanno come destinazione l’incredibile India, uno sviluppo che nella storia dell’e-commerce non ha paragoni.

L’IMAI (Internet and Mobile Association of India) ha stimato infatti che il numero medio di operazioni effettuate tramite la rete a scopo turistico è quasi quadruplicato, passando dalle mensili 270.000 registrate nel periodo 2003/2004 alle quasi 800.000 nel 2005/2006.

Adesso l’ingresso dei due giganti del settore non potrà che perfezionare la qualità e il ventaglio di possibilità a disposizione dei viaggiatori che intenderanno raggiungere il Paese.

Travelocity ha comunicato di aver programmato il proprio accesso nel subcontinente attraverso la Zuji, compagnia con base a Singapore. L’azienda ha anche rivelato l’intenzione di voler lanciare un sito dedicato alla sola India, chiamato Travelocity India, gestito da un team di specialisti stabilito a Mumbai, guidato da Himanshu Singh e supportato dal quartier generale di Singapore.

Ancora qualche alone di mistero circonda invece l’operazione di Expedia.com, che deve ancora rendere pubblica parte dei suoi piani. Ciò che non è mistero è che Expedia.com rappresenta uno dei leader mondiali della fornitura di viaggi on line, con ricavi trimestrali che superano i 600 milioni di dollari, e una media di 25 milioni di passeggeri stimata per i prossimi mesi. In quanto a numeri anche Travelocity si difende bene, e con oltre 800 milioni di dollari di ricavi a trimestre dimostra di poter reggere il confronto con qualsiasi concorrente del settore.

Nonostante queste premesse, le aziende indiane già operanti da anni sembrano tutt’altro che preoccupate o sorprese dalle mosse dei due nuovi entranti. Deep Kalra, fondatore e CEO di Makemytrip (che è l’attuale leader del segmento con una media di 3.000/4.000 transazioni giornaliere) ha dichiarato di non esser affatto stupito dall’ingresso di Travelocity ed Expedia.com, evento che considera come la naturale evoluzione di un settore sempre più interessante ed attraente. Dhruv Shringi, fondatore ed executive director di Yatra (second leader del mercato con quasi 50.000 visite uniche giornaliere nel proprio portale), ha asserito di esser contento di aver nuovi concorrenti con cui competere.

Lo spirito pare essere quello secondo cui ci sarebbe ancora spazio per tutti, sentimento, questo, confortato da una crescita di internet e del suo uso di oltre il 50% l’anno, dal business dell’e-commerce destinato a raddoppiare nel 2007 e dai ricavi del settore per il 2008 stimati per oltre 2 miliardi di dollari complessivi.

Roberto Rais