Ferretti Yachts ai cinesi, sempre piu’ acquisizioni dalla Cina all’Italia

a cura di: Lorenzo Riccardi

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I rapporti commerciali tra Italia e Cina si intensificano e le economie dei due Paesi si avvicinano con un flusso crescente di transazioni internazionali. La recente acquisizione del Gruppo Ferretti da parte dei Cinesi ne è la conferma e fa seguito ad una lunga serie di operazioni di M&A che vedono coinvolta la Cina a livello mondiale.

Il 75% dell’azienda italiana è stato acquistato dal gruppo Shig Weichai, che ha così assunto il controllo di uno dei leader mondiali nella produzione di yacht; lo stesso destino ha naturalmente visto coinvolta anche Riva, entrata nel gruppo Ferretti nel 2000.

L’accordo si è inserito in un progetto di ristrutturazione finanziaria reso inevitabile a causa della crisi del 2008. La crescita sostenuta delle vendite di yacht in Oriente ha favorito il deal con i Cinesi, con l;obiettivo di un generale incremento di produzione e profitti che in Italia negli ultimi anni non hanno dato segnali positivi. La nuova classe di milionari cinesi stimola in modo significativo il settore del lusso, che vede la Cina come primo mercato nel biennio 2012-2013 e sembra essere la regione in cui puntare anche per il Gruppo Ferretti e Riva.  

L’acquisizione del brand del lusso da parte di Shig Weichai, per un costo complessivo di 374 milioni di euro, rappresenta un nuovo trend di investimenti dall’Asia all’Europa e conferma la crescita costante di Pechino.

Per il 2013 le previsioni degli economisti sullo sviluppo della Cina rimangono ottimistiche: il Paese dovrebbe registrare una crescita tra l’8% e l’8,5%, maggiore rispetto al 2012 e con un tasso di inflazione sotto controllo. Come negli anni recenti, gli investimenti esteri contribuiranno con un ruolo decisivo alla crescita del Pil, che negli ultimi anni ha visto la Cina affermarsi come principale economia asiatica. "Uno degli obiettivi strategici del nostro gruppo è di sviluppare il settore degli yacht nei prossimi cinque anni" ha dichiarato Tan Xuguang, presidente di Shig, a cui ha fatto seguito Norberto Ferretti, che ha sottlineato come l’accordo avrà l’obiettivo di sviluppare le sinergie esistenti tra i due Gruppi, con attenzione particolare ai mercati emergenti e alla Cina, uno dei paesi in cui il settore degli yacht di lusso si sta sviluppando più rapidamente, con un grande potenziale di crescita nei prossimi 5-10 anni. 

Lorenzo Riccardi – Dottore commercialista, Shanghai
lr@rsa-tax.com – RsA Asia

 

Lorenzo Riccardi

Lorenzo Riccardi

Insegna fiscalità asiatica presso Shanghai Jiao Tong ed è Adjunct Associate Professor alla Xian Jiao Tong Liverpool University. Si è specializzato in fiscalità internazionale all'IBFD di Kuala Lumpur e nel 2016 ha conseguito una borsa di studio per un progetto di dottorato di ricerca sulle economie del Far East presso Shanghai University. E’ segretario dell’Associazione degli Accademici italiani in Cina ed e’ stato ammesso come International Associate dell’American CPA Association, membro di Australia CPA, dell'Ordine dei Dottori Commercialisti, del Registro dei Revisori in Italia e International Affiliate dell’Hong Kong Institute of CPAs. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ha ricoperto ruoli nella governance di istituzioni e gruppi societari, tra cui Giorgio Armani, Trussardi e Pomellato. E' socio dello Studio di consulenza RsA (www.rsa-tax.com), specializzato in Asia e paesi emergenti e ha ricoperto ruolo di Board Director della Camera di Commercio Italia-Vietnam, della Camera Italiana in Cina e di Chief Representative di Unimpresa a Shanghai. Ha pubblicato per Il Sole 24Ore Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam, per Maggioli Editore cura le guide dei paesi dell’Asia Orientale e per Wolters Kluver è il responsabile della banca dati Asia. E’ membro del comitato scientifico di Corriere Asia e Fiscalità Estera. Per l’editore Springer cura una collana di testi su temi in ambito contabile e fiscale legati alla Cina e i suoi testi sono stati pubblicati in lingua italiana, cinese, portoghese ed inglese. Contatti: Website / LinkedIn

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