G8: Hu Jintao esorta a trovare una soluzione per la sicurezza energetica

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17 Luglio 2006

MOSCA: Il Presidente cinese Hu Jintao è arrivato al vertice del G8, a Mosca, che si tiene al Palazzo Konstantinovsky, oggi 17 luglio.

Nonostante il summit sia stato percorso dalle nubi del conflitto medio-orientale, si è trovato il modo e il tempo di parlare della questione chiave del vertice: l’energia.

La comunità internazionale deve fare degli sforzi comuni per assicurare la sicurezza energetica globale, ha dichiarato Hu Jintao.

‘Per assicurare la sicurezza energetica globale, dobbiamo sviluppare e implementare un nuovo concetto di sicurezza energetica, che chiami tutti ad una mutua cooperazione, diversificazione delle forme di sviluppo e una maggiore coordinazione’, ha detto il Presidente Cinese.

La sicurezza energetica è cruciale per la crescita economica e la vita delle persone, come anche la pace e la stabilità mondiale, e sotto questo monito, Hu ha richiamato la necessità di una cooperazione più stretta.

Il Presidente cinese, ha sottolineato che in virtù di questo, sono tre le priorità.

Primo, la cooperazione deve essere intensificata per permettere lo sviluppo e l’utilizzo delle risorse energetiche.

‘Per assicurare la sicurezza energetica globale, è importante rafforzare il dialogo e la cooperazione tra i paesi esportatori e i consumatori e soprattutto tra i principali consumatori di energia’, ha detto il presidente.

Hu Jintao, ha evidenziato come la comunità internazionale debba rafforzare una politica comune e creare dei meccanismi per monitorare non solo il mercato energetico globale ma, delle risposte che siano in grado di far fronte a quelle che possono essere delle emergenze energetiche.

Secondo, serve incrementare le risorse nel settore Ricerca e Sviluppo, ha detto il Presidente Hu.

La cooperazione internazionale deve promuovere la Ricerca e lo Sviluppo nel settore delle energie rinnovabili, idrogeno, nucleare, eolico, fotovoltaico e biofuel.

Terzo, ha continuato Hu, devono esserci sforzi in grado di mantenere un clima favorevole alla stabilità e alla sicurezza energetica.

‘Dobbiamo lavorare congiuntamente per salvaguardare la stabilità dei paesi produttori, in particolare quelli medio-orientali’, ha dichiarato. ‘L’energia non può essere un argomento politicizzato’.

Hu ha anche voluto soffermarsi su quale sia la strategia energetica cinese: dare una priorità alla creazione di riserve, contare principalmente su scorte domestiche, sviluppare fonti di energia alternative, proteggere l’ambiente, creare una cooperazione internazionale che possa dare dei mutui benefici e assicurare una stabilità del mercato delle risorse.

Il Presidente cinese ha anche promesso, che la Cina come principale consumatore di energia, ‘farà di tutto per cooperare con gli altri paesi produttori e consumatori per rafforzare la cooperazione su una base di equità e benefici comuni, che possano salvaguardare la sicurezza energetica globale’.

I leader del G8 si sono incontrati con i sei paesi più sviluppati, Brasile, Cina, India, Mexico, Repubblica del Congo e Sud Africa, per discutere le questioni aventi riguardo il tema energia.

A margine, si deve evidenziare come il Presidente russo, Vladimir Putin, abbia fatto presente al Premier Koizumi, che il progetto per costruire l’oleodotto siberiano, da Angarsk a Nahodka, vicino al Giappone, sarà ulteriormente procrastinato.

Marianna Sacchini

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