Giappone e Australia, insieme per affrontare la “potenza cinese”

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16 Marzo 2006

PECHINO: La crescita economica e militare della Cina è stata il centro delle discussioni avute sabato scorso tra Stati Uniti, Australia e Giappone. Tuttavia, Canberra ha rassicurato Pechino che non si tratta di un tentativo di contenere il Gigante asiatico. Il Segretario di Stato americano Condoleezza Rice, che incontrerà il Ministro degli esteri australiano Alexander Downer e il Ministro degli esteri giapponese Taro Aso a Sydney, vuole assicurarsi che il rafforzamento militare della Cina non vada troppo oltre le sue ambizioni e interessi regionali. Al riguardo, Downer è stato più contenuto, descrivendo il meeting come un’opportunità per discutere il "contenimento" della potenza cinese a vantaggio della regione, e gestendo la crescita della Cina in modo tale che Pechino possa giocare un ruolo internazionale positivo. "Ritengo che una politica di solo contenimento della Cina sarebbe un grosso sbaglio", ha affermato Downer. Il Giappone – i cui legami con la Cina sono stati resi tesi da una serie di dispute storiche e geografiche, derivanti principalmente dall’occupazione giapponese di gran parte della Cina tra il 1931 e il 1945 – è stato messo in guardia sulla scelta degli argomenti da trattare nel corso degli incontri che si terranno a Sydney. La Cina, il cui budget ufficiale per la difesa oltrepasserà il 14.7 per cento, ovvero i 283.8 miliardi di yuan (35 miliardi di dollari), nel 2006, come commento alle discussioni che si avranno in Australia ha sottolineato il suo orientamento per uno sviluppo pacifico.

Ylenia Rosati