Giappone esamina vittime gas armi chimiche Seconda Guerra Mondiale

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20 Marzo 2006

HARBIN: Sei dottori giapponesi si sono recati sabato nella città di Harbin per condurre degli esami su 50 casi di intossicazione per gas velenosi provenienti da armi chimiche, lasciati dalle truppe giapponesi alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Gli avvocati delle vittime useranno i risultati per richiedere compensazioni presso le corti giapponesi, riferisce oggi il quotidiano Beijing Times. Il gas velenoso sarebbe fuoriuscito da armi chimiche scoperte nel corso di lavori di costruzione, provocando un decesso e 43 feriti nell’agosto del 2003.

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