Giappone: un servizio anticrisi alle imprese italiane per export nel settore dell’housing e building

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TOKYO: Il Japan Home Building Show rappresenta la fiera internazionale di punta per il settore dell’housing e delle costruzioni. Una sorta di Cersaie alla giapponese aperta all’utenza straniera. Molti ingnorano infatti che in Giappone circa l’80% delle fiere espositive sono rivolte esclusivamente ad una partecipazione giapponese. L’occasione è importante perchè permette di raggiungere una vetrina ottimale su un piano di confronto commerciale che riguarda non solo clientie  fornitori giapponesi ma player provenienti da tutta l’Asia. Il JHBS infatti è l’appuntamento di spicco più rinomato in Giappone e che vanta storicità ultra trentennale.

La maggior parte delle trading di settore e degli operatori e holding coinvolte, da sempre partecipano a questa fiera per incontrare player europei o, come spesso accade, per lavorare attraverso di essi in progetti di impiantistica e rilocalizzazione da destinare poi ai mercati europei medesimi.

La difficoltà di comunicazione, la distanza e spesso i costi onerosi nel gestire un programma di approccio di questo tipo, spesso scoraggia molte aziende nell’intraprendere un programma di partecipazione, anche solo in visita e non come espositoria.

Questo appuntamento,  tra l’altro da quest’anno include anche JAPANTEX ovvero la fiera dell’interior design e del tessile per abitazioni amplificando così il range di operatori presenti e le opportunità di commistione e introduzione su settori trasversali ma similari.

L’occasione anticrisi per sviluppare una piattaforma di b2b internazionale diretta e senza costi onerosi per le aziende italiane è offerta da uno studio di consulenza di Milano ADMEA (Advisory Development & Marketing for East Asia) in collaborazione con un ufficio di marketing strategico con sedi operative in diverse città giapponesi. Il programma prevede uno studio di prodotto, introduzione di potenziali contatti in loco, consolidamento di una rete di appuntamenti e pre-studio sulla fattibilità commerciale sul settore.

La comunicazione sul servizio è stato già inoltrato a consorzi e a camere di commercio locali per un’introduzione sulle rispettive aziende registrate interessate a questo settore.

Lo staff di consulenti, italiano è presente in Giappone e non richiede pertanto trasferta funzionale per questa attività di analisi iniziale, permettendosi così di offrire un entry service di qualità senza costi ad alto rischio per le imprese italiane.

La quota di entry fee richiesta è molto bassa e concordata con la singola azienda o attraverso voucher a sostegno dell’internazionalizzazione di impresa forniti dalle camere di commercio attraverso percorsi di finanziamento regionale: nessun costo di registrazione, nessun costo di trasferta, nessun costo per consulenza diretta o mediazione in lingua con partners giapponesi, solo una entry fee di rimborso spese.

Un’occasione davvero unica per iniziare ad essere più presenti in una fiera che seppur molto importante per il settore di riferimento ha conosciuto negli ultimi anni, grandi cali di partecipazione italiana (sono solo 2 le aziende italiane presenti quest’anno nel settore dell’impiantistica e termosanitaria) mentre partecipazioni quali quella tedesca e di altri competitors europei continua a mantenersi su livelli più alti.

Il programma di b2b e di analisi commerciale con introduzione diretta in loco e analisi prodotto è offerta ad n range di 8 aziende che potranno accedere a questa business mission agevolata (è anche possibile prenotare incontri diretti in loco durante l’evento se l’azienda vuole partecipare)

per sottoporre le candidature e maggiori informazioni contattare info@adm-ea.com o visitate www.adm-ea.com