I problemi ambientali minacciano la stabilità sociale in Cina

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5 Maggio 2006

PECHINO : La Cina ha assistito l’anno scorso a ben 50 mila manifestazioni e proteste dovute a problemi ecologici, un monito per il Paese circa la seria minaccia rappresentata dalla questione ambientale per la stabilità sociale, ha riferito ieri un responsabile del Governo, citato dalla stampa ufficiale.

"Il problema ambientale è diventato uno dei maggiori pericoli per il mantenimento della sicurezza nazionale e della stabilità sociale", ha dichiarato Pan Yue, vice direttore dell’Amministrazione incaricata della protezione ambientale (SEPA).

"Se svilupperemo la nostra economia, saremo anche in grado di affrontare questo genere di problemi in futuro", ha aggiunto.

Il direttore del SEPA, Zhou Shengxian, ha stimato recentemente che il numero di proteste contro l’inquinamento nel Paese è cresciuto di circa il 30% ogni anno.

Le lamentele presentate al SEPA sono aumentate anch’esse del 30% l’anno, ha sottolineato un altro vice direttore dell’Amministrazione del SEPA, Zhang Lijun.

Zhang ha inoltre riconosciuto che certe infrazioni alla legislazione sulla protezione ambientale godono purtroppo della complicità dei responsabili locali "corrotti".

L’ambiente è diventato una questione di primo piano in Cina. In marzo, alla chiusura della sessione annuale del Parlamento, il premier Wen Jiabao aveva infatti riconosciuto gli "insuccessi" del Paese in materia ecologica, sottolineando che l’ambiente è ormai "un problema di massima importanza nel processo di sviluppo della Cina".

Ylenia Rosati

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