IBM sempre più forte in India

a cura di:

Archiviato in: in
18 Ottobre 2006

NUOVA DELHI: Secondo le rilevazioni di IBM, l’India si dimostra uno dei mercati che presenta la maggiore espansione in atto, confermando le previsioni di forte sviluppo per il prossimo futuro. Nel secondo trimestre del 2006, infatti, gli affari della compagnia — leader mondiale nel settore informatico e tecnologico — hanno registrato un incremento del 45% su base annua.

L’ottimismo sui mesi a venire trapela anche dalle recenti parole di Micheal Cannon-Brookes — che nei mercati cinesi e indiani ricopre la figura di vice presidente dell’azienda — riportate negli scorsi giorni dai quotidiani e dai periodici indiani. Cannon-Brookes ricorda che, tra tutti i mercati in cui IBM è presente, l’India è di gran lunga quello che cresce con la maggiore velocità.

Come altre aziende presenti nel subcontinente, anche l’IBM spera di sfruttare al meglio la trasformazione che sta investendo in maniera considerevole tutti i settori industriali indiani, inserendosi nei piani di rinnovamento e sviluppo del Paese.

A confortare le speranze di IBM arrivano anche le analisi più recenti, che riportano come l’informatizzazione e il miglioramento delle telecomunicazioni interesserà soprattutto banche, imprese di assicurazione e dipartimenti statali, accelerando la richiesta di ICT in tutta la nazione, e creando, con tutte le probabilità, un nuovo allargamento del mercato.

Attualmente la IBM impiega in India oltre 43.000 persone, con un incremento del numero dei dipendenti che viaggia con un ritmo del 7% annuo. Nel mese di giugno di quest’anno, l’azienda ha annunciato di voler investire 6 miliardi di dollari nel subcontinente entro i prossimi tre anni, confermando così per l’ennesima volta l’importanza che il mercato indiano ha per l’azienda americana.

Roberto Rais