Ideas for an ideal city: arte e riciclaggio in mostra a Taiwan

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GAOXIONG – Dal 5/11 al 20/11 si è svolta la preparazione pratica dell’“International Container Arts Festival 2009”, che rinnova il suo appuntamento di cadenza biennale come sempre nella location di Gaoxiong a Taiwan. La manifestazione, di stampo prettamente interdisciplinare, riunisce in sé installazioni a carattere architettonico con lo scopo di suscitare spunti di riflessione su varie tematiche.

 
Il tema fondante dell’evento è legato a cassonetti e contenitori di rifiuti in generale, inscritti in un’ottica di riciclaggio riletto in chiave a tratti umoristica, a tratti più sottile e profonda. Non per niente il titolo dell’esposizione di quest’anno è “Ideas for an Ideal City”: il presupposto dal quale l’ente organizzatore (il Gaoxiong Museum of Fine Arts) è partito è la decorazione e il riuso di contenitori di vario tipo al fine di sviluppare idee e progetti che conducano a una sorta di ristrutturazione e rivalorizzazione a livello urbano.
 
Ebbene questo festival si propone proprio di far capire che anche dal nulla può nascere qualcosa, che anche in assenza di contenuti effettivi una rielaborazione architettonica e scultorea è capace di suggerire spunti creativi per un’efficace realizzazione dell’eventuale rivisitazione urbanistica. Linee spezzate, ambientazioni futuristiche, ma al contempo richiami a elementi naturali, giochi a incastro, materiali grezzi: è questa compresenza di figure quasi contrastanti che costituisce l’anima creativa di un messaggio che si avvale dell’unione di utile e dilettevole.
 
Nello specifico è l’opera dell’italiano Riccardo Murelli, con il supporto progettuale dell’architetto Francesca Perugia e il supporto tecnico di Ding Zan Liu, che colpisce particolarmente. “Introspective Trade” è un insieme di sculture che rappresentano un’opera realmente all’avanguardia, in quanto il visitatore si trova immerso in essa, che a sua volta è posta al di sotto di un altro contenitore sollevato da palloncini (trattasi dell’opera “How Many More Balloons Can Make a Container Fly?”). Non solo è notevole l’originalità del tutto, ma da sottolineare è il tocco di internazionalità che viene così dato alla manifestazione. Sebbene fosse da considerare come uno dei suoi motori principali, in realtà non molti sono gli artisti non provenienti da Taiwan. Oltre al già citato Murelli, troviamo per esempio gli italiani Ronald Lewis Facchinetti e Andrea Modica, il francese Jean-François Tard o l’australiano Colin Offord. Il festival, iniziato il 21/11, terminerà il 3/1/2010.
 

ASG Research Staff

 

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Matteo Belardinelli

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