Il consiglio di Stato firma risoluzione per la sicurezza energetica

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20 Luglio 2006

PECHINO: Il Premier cinese Wen Jiabao ha presieduto il Consiglio di Stato che si è tenuto ieri, che ha approvato una risoluzione di principio sulla sicurezza energetica, che prevede tra l’altro, misure punitive per tutti coloro che non garantiscano le più elementari norme di tutela degli operai nelle miniere di carbone.

La risoluzione, intitolata ‘Risoluzione del Consiglio di Stato per la Sicurezza Energetica’, mette in risalto come il paese, con la più alta popolazione mondiale e le più massicce insufficienze energetiche, debba assolutamente mettere in atto un piano che si focalizzi su quella che viene definita sicurezza energetica.

Durante l’incontro si è evidenziato come debbano essere raddoppiati gli sforzi per incrementare l’efficienza del sistema industriale, migliorare le tecnologie che consentono un risparmio energetico, costruire meccanismi tali che assicurino l’implementazione della sicurezza energetica e innalzare la conoscenza tra la popolazione sul vantaggio che ne deriva da un miglior utilizzo dell’energia.

Durante la seduta è anche stata approvata una sanzione amministrativa contro 33 persone ritenute responsabili dell’esplosione di una miniera di carbone nello Heilongjian, che il 27 novembre 2005 aveva causato la morte di 171 persone.

Marianna Sacchini

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