Il governo indiano programma manovre per rilanciare l’economia di Delhi

Palaniappan Chidambaram, nuovo ministro indiano delle Finanze, dopo essersi ritrovato a gestire la difficile situazione finanziaria del Paese, ha dichiarato di voler ristabilire l’equilibrio economico con una serie di manovre che includono cambiamenti calibrati alle politiche che furono introdotte dal suo predecessore, e ora presidente, Pranab Mukherjee.

Chidambaram ha evidenziato la necessità di nuovi stimoli dati da riforme alle politiche finanziarie per il rilancio economico e il progetto include strategie riguardanti le politiche fiscali.

La manovra finanziaria 2012-13 ha compreso emendamenti retroattivi per rendere imponibili transazioni come l’accordo Vodafone-Hutchinson, riguardo al quale la Corte Suprema aveva preso una decisione contro l’amministrazione finanziaria indiana. La Corte suprema indiana ha infatti respinto la richiesta da parte del governo di far pagare a Vodafone tributi per 2,5 miliardi di dollari a seguito all’acquisizione di una quota di maggioranza nel gruppo indiano di telefonia mobile Hutchison per 11,1 miliardi di dollari. La tesi di Vodafone, appoggiata dalla corte suprema era che l’operazione non dovesse essere soggetta al sistema fiscale indiano visto che era stata realizzata nelle isole Cayman.

Chidambaran ha dichiarato che il governo prenderà provvedimenti per portare chiarezza e costruire un regime fiscale stabile. Ha dichiarato inoltre che il governo annuncerà nelle prossime settimane una serie di misure per rendere più attraenti gli investimenti in fondi statali.

Le dichiarazioni sono state accolte con entusiasmo dai mercati, facendo salire l’indice Sensex del 1,25%.

Il ministro delle finanze ha sostenuto inoltre che il paese ha già affrontato simili problemi economici nel 1991, 1997 e nel 2008, e li ha superati tutti con successo, confermando che l’economia indiana è più forte e più preparata ad affrontare le sfide.

Le associazioni industriali e commerciali hanno commentato con favore le dichiarazioni del ministro, affermando che aiuteranno a migliorare la fiducia degli investitori esteri, permettendo all’India di assistere ad un aumento del flusso di fondi stranieri e che il mercato ha già reagito favorevolmente alle osservazioni del ministro.

Lorenzo Riccardi – Dottore commercialista, Shanghai
lr@rsa-tax.com – RsA Asia

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