Il premio Paganini all’insegna dell’estremo oriente

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3 Ottobre 2006

GENOVA: Per la quarta volta un violinista cinese si aggiudica il Premio Paganini del Concorso Internazionale per violino, fondato nel 1954, con lo scopo di scoprire giovani talenti e dare lustro alla città di Genova.

Il vincitore si chiama Feng Ning, ed è stato preferito alla coreana 21enne Yura Lee e alla 17eene giapponese Rika Masato.

Feng Ning, 25 anni, è nato a Chengdu, nella Cina interna, nel 1981. Iniziò a studiare violino con un maestro privato all’età di 4 anni. Nel 1992 si iscrive al Conservatorio del Sichuan studiando con il Professore Weimin Hu. E li venne notato e selezionato per studiare durante l’estate sia in Canada che negli Stati Uniti. Nel 1997 partecipa, vincendo, alla quinta rassegna dell’ ‘International Art Competition for High School Students’, a Takasaki, in Giappone.

Nel 1998, studia presso la Royal Academy di Londra e nel febbraio 1999 è in Germania.

Continua a vincere premi fino a l’altro ieri, dal Folkestone Yehudi Menuhin International Competition for Young Violinis, dove arriva secondo, al "Emily Anderson Prize", promosso dalla Royal Philharmonic Society. Nel luglio 2001 vince il First Prize in The London Oratory Festival and International Violin Competition, e nel 2003 si aggiudica il terzo posto durante l’ Hanover International Violin Competition.

Ha tenuto concerti in ogni parte del mondo, Cina, Giappone, Canada, Gran Bretagna, Belgio, Italia, Stati Unii e Germania, suonando con le più importanti orchestre del panorama internazionale.

La Cina, si aggiudica un altro motivo di soddisfazione, culturale questa volta. All’Italia il Premio Paganini, è stato assegnato solo tre volte.

Marianna Sacchini