India accorcia le distanze con la Cina

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2 Giugno 2006

NUOVA DELI: L’India sta recuperando terreno nel tasso di crescita di oltre il 10% registrato dalla Cina, raggiungendo il 9.3% nel primo quadrimestre di quest’anno.

L’economia indiana è cresciuta inaspettatamente ad un ritmo mai visto in due anni, stando ai dati del primo trimestre, grazie soprattutto all’espansione del settore agricolo che ha visto un raddoppio del 5.5%, dal 2.9% del 2005.

Il tasso di crescita della produzione agricola ha toccato quota 3.9%, dallo 0.7% del 2005.

Tuttavia, anche se i settori della telefonia mobile e dell’IT continuano a proliferare in India facendo crescere l’economia, i 2/3 degli indiani che vivono di agricoltura stanno ancora cercando di recuperare terreno, schiacciati dal peso di scarsi raccolti, metodi di coltivazione ancora antiquati e una burocrazia poco flessibile.

In un’intervista ieri, il ministro delle Finanze, Palaniappa Chidambaram ha dichiarato, basandosi su dati ancora provvisori, che la crescita dell’agricoltura indiana deriva soprattutto dalla diversificazione nelle esportazioni di frutta e verdura, dato che governi e aziende locali hanno cercato di convincere i contadini ad abbandonare le colture di frumento e riso per mango e gombo. L’espansione del 5.5% del settore agricolo "è probabilmente solo un fatto momentaneo", riferiscono gli esperti, "tuttavia l’importanza dello sviluppo dell’orticoltura e il suo contributo alla crescita agricola è un fatto innegabile."

La crescita del settore agricolo ha anche dimostrato, per la prima volta in due anni, che lo sviluppo del settore ha superato quello che il governo considera il ‘confine critico’ del 4%, il ritmo con cui i 600 mila villaggi indiani dipendenti dall’agricoltura devono crescere per mantenere il passo con i tassi di espansione della Cina.

Negli ultimi mesi, anche il settore manifatturiero ha mostrato dei progressi dopo anni di stallo.

La crescita industriale si aggirava intorno al 6% annuo, ma ora le statistiche mostrano un aumento dell’8.9% nel primo trimestre di quest’anno.

Un’altra importante fonte di crescita per l’economia è la crescente spesa interna da parte di una nuova classe di consumatori, rappresentata soprattutto da lavoratori della new-economy, che pare abbiano speso tra alberghi, iscrizioni telefoniche e altri servizi oltre il 12.9% dal 10.2% del 2005, con un tasso di crescita mia visto da due anni a questa parte.

"Questa visione ottimistica nasce dalla sempre più forte richiesta interna, dall’aumento delle esportazioni e dalle nuove abilità imprenditoriali dei nostri fornitori manifatturieri e di servizi", evidenzia Chidambaram che aggiunge "allo stesso tempo, i successi inattesi nel settore manifatturiero e ora in quello agricolo suggeriscono che oltre un decennio di liberalizzazione economica in India sta cominciando a dare i suoi frutti."

Ylenia Rosati

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