India, acqua del mare dolce: svelato il mistero

a cura di:

Archiviato in: in
21 Agosto 2006

MUMBAI: La acqua del mare da salata diventa improvvisamente dolce, bevibile, quasi gradevole al palato e con un retrogusto dolciastro. Sembra un miracolo, ma l’evento che ha movimentato le coste di Mumbai negli ultimi giorni non è un prodigio divino, e, fortunatamente, sembra non essere nemmeno un brutto scherzo dell’inquinamento, come qualcuno aveva sostenuto dopo una prima analisi.

I fatti sono questi: venerdì pomeriggio qualche pescatore locale nota che l’acqua nella quale immerge i piedi non è la stessa. La osserva, ne prende un po’ con le mani unite, la beve, e si accorge che non è salata come dovrebbe essere. Ne beve ancora, e giunge alla definitiva conclusione che quella è acqua dolce. I pescatori spargono la voce, e nel giro di poche ore giungono nel luogo del "miracolo" diverse centinaia di persone.

Poi viene diffusa una seconda notizia, che attribuisce a quell’acqua una provenienza ultraterrena, e misteriose potenzialità guaritrici. Le persone da centinaia diventano migliaia, alcune armate di bottiglie, altre di taniche. Tutti desiderano assicurarsi quella fonte miracolosa.

L’evento arriva ad avere proporzioni preoccupanti, e la polizia locale tiene a bada con fatica i numerosi pellegrini che si accalcano sulla spiaggia che dà sul Mar Arabico. Per qualche giorno l’immensa massa umana non cede, e le primarie ipotesi che attribuiscono ad uno scarico inquinante quel sapore fresco e zuccheroso non sembrano far desistere più di tanto la folla.

Ma a far tacere ogni ulteriore opinione possibile arrivano i geologi del Dipartimento di Scienze Naturali dell’Istituto Indiano di Tecnologie che ha sede a Mumbai, i quali hanno definito l’evento un semplice fenomeno naturale: una grande pozza d’acqua fresca, di natura piovana, è stata assorbita dalle rocce sotterranee vicino alla costa, e l’apertura di una nuova frattura tra gli stessi massi sottomarini ha favorito la fuori uscita dell’acqua dolce verso quella salata del mare. L’acqua sotterranea, più fresca, a causa della diversa densità riesce a "galleggiare" sopra quella salata. Ma il fenomeno ha durata temporanea: appena l’acqua fresca raggiunge una temperatura più elevata a causa della sua esposizione, questa si mischia con quella marina diventando anch’essa della normale acqua salata.

Ma qualcuno non si arrende, e, guardando il luogo sacro che sorge poco più su, continua a venerare l’evento miracoloso dallo scorso venerdì.

Roberto Rais

Siamo a lavoro sul nuovo Corriere Asia!

Ricevi una notifica quando sarà Online
Ok voglio ricevere la notifica :) 
close-link