India, primo trimestre, crescita data al 7.8%

30 Maggio 2006

NUOVA DELI: L’economia indiana ha registrato una crescita del 7.8% nel primo trimestre del 2006, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, supportata dalla crescita nel settore dei servizi, del comparto manifatturiero e dagli output registrati nell’agricoltura.

Le previsioni di crescita sono marginalmente sopra il 7.6% dell’ultimo trimestre del 2005, ma sotto le previsioni effettuate per il trimestre aprile-giugno del 2006 date al 8.1%.

Gli economisti prevedono che la crescita del GDP durante l’anno avrà un’oscillazione tra il 6.8 e l’8.0%, di poco inferiori rispetto a quelle anticipate dal governo.

Stando alle parole di Rajiv Kumar, direttore del Consiglio Indiano per le Ricerche Economiche Internazionali, ‘il settore dei servizi sarà in grado di offrire più del 9.5%. La crescita nel settore agricolo si assesterà sul 3.2% mentre quella industriale si dovrebbe espandere intorno all’8%’.

Kumar aggiunge poi che i prezzi del petrolio rallentando la crescita globale, hanno un forte impatto in India. ‘L’India necessita di velocizzare le riforme e investire nel settore delle infrastrutture’.

Nel settore agricolo che rappresenta la quinta voce del GDP del paese, ma impiega il 60% della popolazione, venne prevista una crescita tra il 3.0% e il 4.0% nel primo trimestre a fronte del 3.4% dell’ultimo trimestre 2005.

Il Premier Manmohan Singh ha detto che gli output devono essere del 4% se si vuole avere nei prossimi anni una crescita che sia tra il 7.0% e l’8.0%.

Il governo di Singh, si è impegnato a fare massicci investimenti nel comparto agricolo per incrementare i sistemi di irrigazione e diminuire gli impatti che i monsoni hanno nel settore.

Marianna Sacchini