India rinvia colloqui di pace con Pakistan

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17 Luglio 2006

NUOVA DELI: L’India ha rimandato i suoi colloqui di pace con il Pakistan, previsti per questa settimana, per i suoi sospetti verso gruppi militanti islamici per gli attentati di Mumbai, dichiara un funzionario del ministero degli Esteri indiano.

Sebbene non ci siano ancora state delle svolte nelle investigazioni in uno dei peggiori attentati ad aver finora colpito l’India, le autorità nutrono dei forti sospetti nei confronti del gruppo militante islamico (con sede in Pakistan) Lashkar-e-Taiba, e l’agenzia di spionaggio militare pakistana Inter Services Intelligence. Le discussioni, previste per il 20-21 luglio a Nuova Deli, avevano come obiettivo la revisione dei progressi nei colloqui di pace lanciati nel 2004, dopo che i due rivali, entrambi muniti di armi nucleari, hanno rischiato una quarta guerra nel 2002.

Il Pakistan, da parte sua, ha negato qualsiasi coinvolgimento negli attentati di Mumbai e ha riferito che le accuse contro la sua agenzia di spionaggio militare non sono nient’altro che "mera propaganda o speculazione", a meno che Nuova Deli non presenti delle prove.

Il presidente Pervez Musharraf ha offerto la piena cooperazione di Islamabad nelle investigazioni indiane. L’interruzione dei rapporti diplomatici con il Pakistan e la mobilitazione delle sue truppe alla frontiera, come ha fatto dopo l’attacco dei gruppi militanti contro il Parlamento indiano nel 2001, non è stata un’opzione per Nuova Deli.

Nel frattempo, il summit dei leader del G8 a San Pietroburgo, in Russia, tenutosi questo fine settimana, darà delle ulteriori indicazioni di quanto sostegno i leader globali abbiano intenzione di offrire all’India.

Ylenia Rosati

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