India: Le spiagge nascoste a nord del Karnataka

India: Le spiagge nascoste a nord del Karnataka

30 Agosto 2007

C’è una sorta di malinconia che traspare dagli occhi della scultura di roccia che sovrasta la costa che bagna la sacra città di Gokarna nel nord dello Stato del Karnataka settentrionale, e vi sono diverse storie che raccontano come questa scultura abbia avuto origine. A me personalmente hanno raccontato che un giorno, circa quattro anno fa, la misteriosa faccia è apparsa all’improvviso di fronte al mare, sulla collina vicino al tempio di Ram.

La gente del posto crede che rappresenti l’immagine della ragazza del misterioso scultore che ha scolpito e dipinto la roccia, altri credono invece che la sua immagine sia stata dipinta dopo la sua fuga con un altro uomo, ed altri ancora credono si tratti dell’immagine di una ragazza morta annegata in mare. Qualunque sia la sua storia, l’immagine di questa fanciulla evoca un senso di tristezza, ed il suo sguardo rivolto verso il mare testimonia dell’amore del misterioso sculture per questa terra incontaminata e ricca di fascino. Di certo è sicuro che la gente del luogo ha accettato questa nuova icona, prova ne è un ‘bindi’ argenteo che risplende sulla sua fronte.

Da questo promontorio, se si guarda verso il mare, la spiaggia appare come una lingua di sabbia dorata che riluce al contatto con il blu intenso del mare arabico. Più ad ovest si intravede la città sacra di Gokarna, per gli hindu uno dei luoghi più importanti dell’India meridionale, insieme alle città di Varanasi a nord del paese, dove gli indiani vanno a morire e a Kanyakumari sulla punta estrema del sub continente, dove le acque dell’Oceano Indiano si fondono con quelle del Mar Arabico e del Golfo del Bengala.

A Gokarna si respira un’aria di profondo misticismo, specialmente se si visita il paese al mattino presto, quando i monaci preparano le cerimonie della giornata e le donne lavano i panni nelle vasche, mettendoli poi ad asciugare in un tripudio di colori che infiamma di porpora e turchese i colori del mattino. Gokarna è una località affascinante con belle case di legno ad impreziosire la via principale e belle abitazioni tradizionali nei vicoli del paese. Tuttavia, visto che si tratta di un luogo di grande valore mistico, in città è meglio adottare un abbigliamento sobrio, per non urtare gli animi dei devoti che magari hanno dovuto attraversare tutta l’india per recarsi qui in pellegrinaggio ed assolvere ai propri doveri spirituali.

Nonostante il fatto che agli stranieri è fatto divieto di entrare nei templi, è sempre possibile assistere alle celebrazioni che si svolgono in città e che non mancheranno di affascinare profondamente i fortunati visitatori. Durante i mesi di Febbraio e Marzo, ad esempio, presso il tempio di Mahabaleshwara si celebra un festival per la celebrazione del lingam (fallo che rappresenta Shiva), con processioni di carri lignei colorati portati in giro per il paese.

Tuttavia, il tesoro che custodisce Gokarna è da ricercarsi lungo la costa, nelle sfumature dorate delle sue spiagge, inframmezzate da scogli a delimitarne le radure e custodite da promontori di paradisiaca bellezza. Queste spiagge non hanno niente a che invidiare a quelle più ricche e blasonate di Goa, ed anzi, beneficiano del fatto d’essere ancora vergini ed integre, lontane dallo sfruttamento turistico che ha visto depredate le bellezze della regione portoghese.

Kudle Beach

A ridosso dell’abitato di Gokarna c’è subito una spiaggia, ma le radure più belle ed incontaminate si raggiungono a piedi lungo un sentiero che inizia sul lato meridionale del Ganapati Temple e si dirige verso sud. Proseguendo a piedi o meglio ancora in risciò lungo la costa, si gode della incantevole vista del mare e si raggiunge in pochi minuti la Kudle Beach, la prima delle quattro spiagge alle cui spalle si ergono le colline ai piedi dei Ghat occidentali, la catena montuosa che taglia longitudinalmente la costa meridionale dell’India.

Om Beach

All’estremità meridionale di Kudle Beach un sentiero conduce alla bella spiaggia di Om, la più famosa e conosciuta delle quattro spiagge della zona, dove ci sono alcuni chioschi ed alcune capanne. Fatta eccezione per i giorni festivi, lontano dei periodi di alta stagione (dicembre e gennaio) non c’è quasi nessuno, ed il resort sulla spiaggia è aperto solo da novembre ai primi di aprile. Inoltre nei periodi di maggiore affluenza da Gokarna Beach partono delle imbarcazioni per la spiaggia di Kudle (100 rupie) e per la Om Beach (200 rupie).

Half Monn Beach

Ancora più a sud di Om Beach si distende l’incantevole e selvaggia spiaggia di Half Moon, raggiungibile con una mezzora di camminata lungo una strada polverosa ed assolata.

Paradise Beach

Proseguendo lungo la costa ad un’ora di cammino da Om Beach la Paradise Beach ripaga dello sforzo fatto per raggiungerla.

Fatta eccezione per la Half Moon e la Paradise Beach, nelle altre spiagge è possibile soggiornare in Resort di buona categoria, come l’Om Beach Resort (http://www.ombeachresort.com/), un hotel sulla spiaggia che offre una vasta gamma di servizi, dai trattamenti ayurvedici sino ai corsi di yoga, oppure dormire in guest house, con prezzi che partono da 500 rupie per posto letto. Sia la Kudle Beach che la Om Beach offrono, inoltre, molte altre soluzioni per il pernottamento e facendo qualche ricerca sul luogo, senza preventive prenotazioni, è possibile trovare una camera o una sistemazione che vada bene per tutte le tasche.

Se invece il vostro tipo di vacanza non teme l’avventura, vi consiglio lo Spanish Place, sulla Kudle Beach (Te. 0091 080 257311) che propone capanne con il tetto di paglia e camere con doccia e giardino privato, ma senza il bagno, per il quale è necessario arrangiarsi in mezzo ai cespugli. Per una sistemazione più modaiola, invece, consiglio lo Namaste (0091 080 257141), che durante la stagione estiva è il centro della vita notturna della costa, e vi garantisco che difficilmente riuscirete ad andare via da questo paradiso.

Per raggiungere Gokarna la migliore soluzione è rappresentata dalla Korkan Railway che collega la città con Goa e Mangalore. L’aeroporto più vicino è quello di Dabolim, nello stato di Goa, distante tre ore di macchina. Per maggiori informazioni è rappresentata daò KSTDC (Karnataka State Tourism Development Corporation) Bangalore tel. 080 2352901/ 2352902/903. Email: kstdc@vsnl.in Web: http://kstdc.nic.in

Mercedes Lopez