E’ indiano il primo ristorante inglese

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18 Dicembre 2006

LONDRA: A vincere gli Oscar del cibo è stato quest’anno un ristorante che parla indiano. A ricevere il prestigioso premio è stato infatti il Tamarai (da "tamil", vocabolo che si riferisce al fiore di loto che decora le pareti del locale), londinese ristorante indiano di recente apertura che si trova in Covent Garden, al numero 167 di Drury Lane.

Il riconoscimento, per avere la migliore lista vini della capitale inglese, è più che meritato: a stilare e gestire l’elenco dei vini è niente poco di meno che Tim Atkin MW, uno dei principali esperti britannici in campo enologico, che ha selezionato attentamente oltre centocinquanta bevande. La cucina non è esclusivamente indiana: i cuochi del locale attingono a gran parte dell’ampia scelta asiatica, presentando piatti che originano dalla Cina a Singapore, dalla Thailandia alla Malesia.

Oltre a un semplice ristorante, il Tamarai è anche un bar alla moda e un sobrio nightclub con giochi di luce, soffitto basso e assenza di musica rumorosa o piste da ballo che possano in qualche modo ricordare lontanamente i locali con dancefloor. In breve tempo è diventato un locale di culto, tanto da ospitare importanti esibizioni, conferenze e mostre.

Mentre non costituiscono un problema i prezzi – un pasto costa poco più di 50 sterline, non troppo per gli standard londinesi — lo sono i posti disponibili. Per sedersi nelle sale del ristorante, che ospitano non più di un centinaio di persone, è necessaria la prenotazione.

Roberto Rais