Industria automobilistica cinese: boom di esportazioni

a cura di:

Archiviato in: in
8 Maggio 2006

HONG KONG: Mentre i produttori di auto europei e nord-americani si trovano costretti ad applicare dei forti tagli sui posti di lavoro, la Cina ha invece annunciato un aumento nelle esportazioni di auto nel primo quadrimestre dell’anno, pari a 62.628 veicoli, +139% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un aumento di valore del 204.5%, pari a 647 milioni di dollari.

Il Governo vuole che la Cina diventi una super potenza dell’industria automobilistica.

L’undicesimo piano quinquennale del 2006-2010, steso dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, riferisce una crescita del 40% l’anno nella produzione di veicoli e componenti auto. Sempre secondo il rapporto, entro 10-15 anni le esportazioni di auto in Cina rappresenteranno oltre il 10% del commercio automobilistico globale, offrendo un potenziale di crescita praticamente impensabile per prodotti quali notebook, dvd e altri congegni tecnologici, in cui la Cina ha già totalizzato il 50% della produzione globale.

Delle esportazioni registrate nel primo quadrimestre, 16.813 erano veicoli per passeggeri (+458%), per il valore di 116.8 milioni di dollari, e le principali destinazioni sono state Russia, Medio Oriente e Asia del Sud-est.

Quanto alle importazioni, nel primo quadrimestre ammontavano solo al 2.5% del mercato, -6% rispetto a 5 anni fa, ad un prezzo medio di 40mila dollari, il doppio di quello attestato nel 2000.

Una delle ragioni di questo boom nelle esportazioni di auto in Cina è la sovrapproduzione dell’industria automobilistica locale.

Ylenia Rosati

Siamo a lavoro sul nuovo Corriere Asia!

Ricevi una notifica quando sarà Online
Ok voglio ricevere la notifica :) 
close-link