La Baia di Halong: il gioiello del Vietnam fra paesaggio da fiaba e mistero

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La Baia di Halong: il gioiello del Vietnam fra paesaggio da fiaba e mistero

5 Marzo 2008

HALONG: La leggenda che il popolo vietnamita ha tramandato sulla Baia di Halong è senz’altro curiosa ed interessante.

Si racconta infatti che al tempo delle invasioni cinesi, gli dei inviarono dei draghi sulla costa orientale del Vietnam affinché ne proteggessero la popolazione. I draghi sputarono allora verso il mare delle enormi pietre di giada, che diedero vita ad un fitto arcipelago in grado di costituire una barriera naturale contro gli invasori, che così furono respinti.

Oggi non ci sono nemici ad insediare la Baia di Halong (che in lingua vietnamita significa "dove il drago scende in mare"), ma solamente viaggiatori curiosi provenienti da ogni parte del globo per ammirare lo spettacolo naturale più suggestivo del Vietnam.

La baia spazia su un’area di 1500 km quadrati ed è costituita da circa 3000 isolette calcaree, per lo più disabitate, che emergono dalle acque verde smeraldo del Golfo del Tonchino, ad est di Hanoi, attirando ogni giorno turisti di ogni sorta grazie alle incantevoli scenari che è in grado di offrire.

Innumerevoli grotte disegnate dalle onde e dal vento, spiagge deliziose ed una vegetazione lussureggiante donano ai visitatori uno spettacolo impareggiabile.

Il ventaglio di alternative a disposizione dei viaggiatori per l’esplorazione della baia è assai vasto e variegato. Si può optare per il semplice tour giornaliero in barca o per una escursione completa di 5 giorni che consente di cogliere in ogni dettaglio le bellezze del luogo, così come è possibile scegliere una delle tante varianti che si collocano nel mezzo tra queste due alternative.

Per chi ha tempo sufficiente a disposizione, la soluzione consigliata è un tour di almeno 2-3 giorni che offre l’opportunità di ammirare con tutta calma tutte le principali meraviglie dell’area. Un comodo e piacevole tour all-inclusive di due giorni costa intorno ai 30 dollari americani.

Dal momento che le offerte proposte dai tour operator sono assai articolate, i viaggiatori non incontrano generalmente difficoltà nello scegliere la combinazione in grado di soddisfare i propri gusti. Le coppie optano solitamente per una romantica mini-crociera; gli amanti della natura prediligono in genere i più costosi e dettagliati tour delle caverne, mentre i più sportivi hanno a disposizione svariati pacchetti che includono arrampicate, escursioni in bicicletta, in kayak e a nuoto.

Una volta a bordo di una delle numerose imbarcazioni che traghettano i viaggiatori nella baia, le occasioni per divertirsi certo non mancano. Mentre l’equipaggio prepara deliziosi e abbondanti pasti caratteristici della squisita cucina locale, i turisti possono rilassarsi al sole, nuotare nelle acque verde smeraldo o semplicemente scattare foto al meraviglioso panorama offerto dalle suggestive isole ricoperte di rigogliosa vegetazione.

Da non perdere è l’esplorazione delle caverne di Hang Dau Go, ricche di stalattiti e stalagmiti, di cui le guide locali sono in grado di raccontare interessanti curiosità e leggende.

Di notte, i turisti più stanchi generalmente si rilassano assaporando il vino o la birra locale, ammirano le stelle e scambiano due chiacchere con gli altri viaggiatori. Certo, l’equipaggio cercherà di coinvolgervi in una esibizione di karaoke, ma potrete gentilmente declinare l’invito godendovi il silenzio della notte.

Dopo un sonno ristoratore a bordo, non sorprendetevi se al mattino presto sarete svegliati dalle grida "Good morning!" di venditori locali che con le loro minuscole imbarcazioni si avvicineranno per vendervi sigarette, Coca-Cola e biscotti. Nonostante l’aspetto idilliaco, la Baia di Halong rimane un’icona del turismo mondiale e proprio per tale motivo la popolazione dei vicini villaggi galleggianti ne conosce bene le opportunità economiche.

Coloro che hanno la possibilità di effettuare un tour di 5 giorni, avranno l’opportunità di visitare anche l’isola di Cat Bat ed addentrarsi a piedi o in bicicletta per i suoi deliziosi sentieri, che si snodano tra villaggi di pescatori, cascate e splendide mangrovie.

Fabio Grandin