La borsa di Seoul torna a terra e cede quota 1800 punti

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25 Giugno 2007

SEOUL: Il fine settimana sembra non aver giovato alla fiducia investitoti coreani che continuano a

concentrarsi sulle prese di profitto delle sedute scorse e il Kospi ne risente arretrando dello 0,75% a 1757 punti.

Tutt’altra aria si respirava esattamente una settimana fa che iniziava nel segno dell’ottimismo per la borsa di Seoul che chiudeva una seduta storica per la prima volta sopra i 1.800 punti grazie al rally a Wall Street di venerdì e sulla scia dell’indice regionale MSCI in rialzo dell’1,6%. Bene le blue chips (Samsung Electronics + 2.6%, Posco + 0.8%, Hynix Semiconductor + 4..1%, SK Telecom +1.9 % e. LG.Philips LCD +1.8%), molto bene le aziende del comparto costruzione e cantieristica (Hyundai Heavy Industries +1.9 %, Samsung Heavy Industries + 4.1%, Hanjin Heavy Industries +4.8%) e benissimo le società di brokeraggio (Daewoo Securities +10.7%, Samsung Securities + 8.9%, Hyundai Securities + 15% Woori Investment & Securities +8.2%) grazie ad alcune modifiche del quadro legislativo ora molto più favorevole.

Proseguiamo con l’analisi della settimana. La giornata di martedì vede le borse dell’area testare con cautela nuovi massimi, e osservare con attenzione l’indebolimento dello yen nei confronti dell’euro e la seduta di riflessione di lunedì di Wall Street, che ha chiuso in leggero territorio negativo, appesantita dalla crescita del prezzo del petrolio. Lo spunto di Seoul sembra comunque controbilanciare tali timori, il Kospi chiude la seduta in crescita ma piatta a +0,05%, dopo avere toccato un nuovo massimo storico, con gli investitori che hanno spinto gli acquisti sul costruttore navale Hyundai Heavy Industries che ha guadagnato oltre il 5,2% su un importante upgrade, mentre Daewoo Securities è scivolata a -4,23% per forti prese di profitto.

Nonostante il sentiment positivo di mercoledì sulle piazze dell’Asia-Pacifico, dove si attenua la preoccupazione per nuove strette monetarie, Seoul ha accusato il primo ribasso delle ultime cinque sedute. Sul mercato sudcoreano si è diffuso il timore che, nell’M&A di banche e broker, i premi per il settore dell’intermediazione si rivelino inferiori alle previsioni. Broker come Daewoo Securities (-10.7%), Samsung Securities (- 8.9%) e Hyundai Securities (-15%) hanno trascinato il benchmark sotto i 1.800 punti con l’indice in calo del 1,3%. Ad approfittare della seduta sono stati i piccoli investitori intenti a recuperare i guadagni delle scorso sedute positive con Samsung Electronics (-1.4%) e Posco (-0.63%) a farne le spese.

Giovedì torna il sereno sulla piazza sudcorena così come sui mercati dell’area Asia-Pacifico, che spazzano via i timori della brutta chiusura di mercoledì di Wall Street, sotto tensione per la crescita

dei rendimenti dei bond e per il destino di due hedge fund in difficoltà a causa del mercato dei mutui "subprime". Gli investitori asiatici trovano una sponda nel prezzo dei microchip DRAM, in crescita del 4.1 secondo gli analisti di Dramexchange.com) e che ha spinto oggi un po’ tutto il comparto in Asia, con l’indice regionale MSCI in crescita dello 0,4%,

Il Kospi torna in territorio positivo e chiude a +0,59%, con i titoli del settore semiconduttori a spingere gli acquisti: Samsung e Hynix Semiconductor salgono del 2,1% e del 7,31% rispettivamente. Bene anche il costruttore navale Daewoo Shipbuilding che chiude a +4,21% dopo avere registrato utili in forte crescita a Maggio.

Chiusura di settimana in calo e nel segno delle prese di profitto per il Kospi. L’indice regionale MSCI è in calo in calo dello 0,36%, e Seoul, ripiega chiudendo a -1,3% a 1770 punti . Sul mercato sudcoreano ha pesato anche il calo di Korea Exchange Bank che ha perso il 3,42% dopo che il più importante azionista ha venduto la sua quota azionario a sconto. Bene invece i semiconduttori, che tengono il rialzo, con Hynix Semiconductor che sale dello 0,43% dopo il rally di giovedì.

Angelo Toscano