La Cina istituisce un nuovo sistema di previdenza sociale

a cura di:

Archiviato in: in
25 Aprile 2006

PECHINO: Dopo sette anni di riforme per la costituzione di un meccanismo di previdenza sociale, ieri 24 aprile, il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale ha annunciato uno stanziamento di oltre 1 miliardo e 600 milioni di renminbi per le assicurazioni relative alla pubblica assistenza.

Secondo i dati forniti dal governo cinese, nel solo anno 2005 i fondi per la previdenza pubblica avevano appena superato i 50 milioni di renminbi solo nelle regioni di Pechino, Tianjian, Yunnan, Hunan, Zhejiang e Fujian. "Quest’anno tutte le regioni del paese potranno contare sugli stanziamenti di pubblica assistenza, quali le assicurazioni d’anzianità, medica, di disoccupazione, di infortunio sul lavoro e di nascita, in quanto il sistema di previdenza sociale in Cina è stato ufficialmente avviato." ha dichiarato ieri il ministro Liu Yongfu.

Durante l’ultima sessione annuale del Partito Comunista Cinese, conclusasi solo da pochi mesi, il Premier Wen Jiabao aveva sottolineato la necessità di promuovere la costituzione di un sistema di previdenza sociale, assicurando ai cittadini il versamento celere dei diversi fondi assicurativi e ampliando quindi la sfera di copertura delle assicurazioni sociali. Il programma proposto dal premier è stato definitivamente attivato, permettendo di superare una delle questioni che da anni affliggevano il paese.

In realtà nel 1951, nascevano "i regolamenti dell’assicurazione sul lavoro" per opera del Consiglio di Stato. Questo regolamento è considerata la prima legge sulla providenza sociale in Cina. Il sistema prevedeva assicurazioni generali sul lavoro che prevedeva ancora il mantenimento degli anziani, le cure mediche, gli infortuni e le nascite, esclusi i sussidi per la disoccupazione.

Negli anni ’60 il sistema fu sospeso per diversi motivi e poi si è cercato di ripristinarlo con il passare degli anni.

Negli anni ’90, a seguito della trasformazione economico-sociale del paese, la nascita di un sistema d’impresa moderno creava i presupposti per la realizzazione di un sistema di previdenza sociale che potesse prevedere fondi pensionistici, cure mediche, assicurazioni sugli infortuni e sulla disoccupazione e che includesse anche le campagne.

Sono passati più di sette anni di riforme, e la Cina può oggi finalmente contare su un sistema di previdenza sociale che sempre più si avvicina ai canoni dei paesi occidentali.

Melinda Brindicci

Siamo a lavoro sul nuovo Corriere Asia!

Ricevi una notifica quando sarà Online
Ok voglio ricevere la notifica :) 
close-link