La Cina può soddisfare da sola la sua fame energetica

26 Maggio 2006

I rifornimenti locali saranno sufficienti a soddisfare la richiesta energetica cinese, riferisce il vice ministro della Commissione nazionale per la riforma e lo sviluppo (SDRC). La dichiarazione è stata fatta nel corso del seminario internazionale "La sicurezza energetica: la Cina e il mondo", che ha visto la partecipazione di funzionari, esperti e uomini d’affari di 17 Paesi. La Cina possiede delle abbondanti riserve di carbone, che costituiscono ancora la base principale del suo consumo energetico. La produzione di greggio in Cina si assesterà a quota 180-200 milioni di tonnellate annuali, sempre però alla ricerca di nuovi giacimenti di petrolio e gas. Secondo gli esperti, la fame di energia della Cina continuerà a crescere ma sarà principalmente soddisfatta dalle risorse interne al Paese, in quanto la Cina — sostiene la Commissione – in termini di consumo energetico non è strettamente dipendente dal mercato internazionale.