La Cina respinge abiti delle maggiori firme internazionali, “Non sono a norma di legge”

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30 Marzo 2006

PECHINO: Il Ministero del Commercio Cinese ha ritirato dal mercato centinaia di capi d’abbigliamento delle più note firme della moda internazionale, quali Aquascutum, Burberry, Hugo Boss, Zegna Sport, Tommy Hilfiger e altre.

La notizia è giunta dalla Commissione del Ministero del Commercio della provincia del Zhejiang, la quale, seguito dei controlli sui prodotti, ha rilevato una percentuale dell’uso dei coloranti eccessivamente elevata e quindi assolutamente nociva all’uomo. Immediata è stata così la decisione del Ministero di ritirare i capi dalle vendite e incentivare i controlli in tutto il paese.

"Non importa quanto sia stato investito per le produzioni, ma il nostro paese deve assicurare la qualità ai suoi cittadini, quindi continueremo rigide ispezioni per tutte le aziende produttrici, poco importa se esse siano nazionali o straniere", ha affermato Ye Jianhua, il portavoce della Commissione del Commercio del Zhejiang.

Melinda Brindicci

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