La febbre immobiliare colpisce anche il Giappone

a cura di:

Archiviato in: in
1 Giugno 2006

TOKYO: Aprile è stato un mese di intensi lavori di costruzione nel settore immobiliare, che ha letteralmente "preso il volo" in Giappone.

Le prospettive di un aumento dei tassi di interesse dei terreni spingono i giapponesi a investire sempre più nella ‘pietra’ prima che questa diventi troppo cara, riferiscono gli economisti.

I lavori di costruzione sono aumentati del 15% in un anno, quasi 4 volte più di quanto stimato, il maggiore aumento da 6 anni a questa parte, ha annunciato ieri il Governo.

Un totale di 111.260 immobili sono stati costruiti in aprile, ha precisato il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Si tratta delle terza "impennata" mensile di fila per il Paese del Sol Levante.

Questa febbre immobiliare ha stupito gli economisti, che si aspettavano un progresso solo del 4.3%, secondo un sondaggio realizzato dal quotidiano economico Nikkei.

L’eccellente risultato di aprile, in un settore danneggiato dallo scoppio di una "bolla"speculativa immobiliare all’inizio degli anni ’90, è dovuto soprattutto ad un boom nella costruzione di complessi immobiliari (+30%) e di abitazioni individuali (+14.3%).

Queste statistiche sono la "prova di un boom immobiliare", che potrebbe significare per il Paese una nuova fonte di domande interna, sostengono gli economisti. La domanda interna è attualmente il motore principale della crescita economica del Giappone, poiché il commercio esterno, sebbene ancora molto dinamico, ha sofferto recentemente per il rialzo del prezzo del petrolio.

Per Credit Suisse, si tratta dell’uscita dalla deflazione che sta ‘erodendo’ l’economia nipponica dal 1998, e di prospettive di un aumento dei tassi di interesse, che hanno provocato questa febbre inattesa nel settore immobiliare.

Il prezzo dei terreni nelle grandi città sono in assestamento dalla fine del 2005, un fenomeno che, legato al miglioramento del mercato del lavoro e alle prospettive dell’aumento nei tessi di interesse, sta convincendo molte persone che si tratta dell’ultima occasione per acquistare un appartamento a un prezzo ragionevole, sostiene la Banca centrale, che prevede che questa tendenza continuerà nel corso dei prossimi mesi. Il tasso di disoccupazione in Giappone si è assestato ai minimi livelli da oltre 3 mesi (4.1%).

Ylenia Rosati