La morte dei telegrammi

1 Marzo 2007

SHIMLA: Uno dei sistemi di comunicazione che hanno fatto la storia del servizio postale rischia di scomparire per sempre in tutto l’Himachal Pradesh, la meravigliosa regione settentrionale dell’India che si estende ai piedi dei giganti hymalaiani.

L’azienda statale Bharat Sanchar Nigam Limited ha infatti deciso di interrompere il servizio telegrammi in quasi tutte le realtà urbane dell’Himachal Pradesh, a causa — come si legge nei comunicati ufficiali dell’azienda — dell’avvento delle nuove tecnologie comunicative. E-mail, cellulari, fax, hanno di fatto reso obsoleto il sistema di trasmissione dei messaggi tramite telegramma. Una lettera della Bsnl indirizzata al Dipartimento Postale ha quindi annunciato che presto il servizio non sarà più disponibile nell’intero Stato. Tuttavia, dichiara A.V. Chatturvedi, general manager di Bsnl, eccezione sarà fatta per trentanove uffici postali localizzati in quei luoghi laddove il servizio è realmente necessario e indispensabile.

Il Dipartimento Postale, che gestisce oltre 2.700 uffici postali nello Stato dell’Himachal Pradesh, non pare essere concorde con la decisione presa dalla Bsnl: Vijay Kumar Nayar, chief general del Dipartimento, ha dichiarato che gli uffici postali vorrebbero mantenere in vita questo importante servizio, nonostante le disposizioni contrarie della Bsnl.

La notizia si è intanto estesa negli Stati federali confinanti, dove la popolazione urbana è in proporzione anche maggiore rispetto a quella della regione dell’Himachal Pradesh, lasciando presagire che prima o poi una decisione del genere sarà probabilmente adottata anche altrove.

Forti dubbi vengono riportati dagli osservatori locali: nonostante l’enorme incremento della connettività mobile in gran parte della regione, molti abitanti dipendono ancora dal caro, vecchio, telegramma.

Roberto Rais