La ricetta indiana per la crescita

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12 Ottobre 2006

NUOVA DELHI: Il Primo Ministro indiano Manmohan Singh sembra avere le idee chiare per traghettare il suo Paese verso un benessere maggiormente generalizzato. Qualche giorno fa ha infatti dichiarato che la soluzione per ridurre la povertà e incentivare l’occupazione è "semplicemente" quella di spingere sullo sviluppo economico della nazione, affinché essa cresca ancora del 9-10%. Manmohan Singh si è soffermato in particolar modo sull’importanza delle infrastrutture, che nel Paese sono carenti per qualità e quantità, e che spesso le analisi socio-economiche evidenziano come uno dei fattori determinanti il lato debole della società e dell’economia indiana. Il Primo Ministro ha promesso che nelle prossime settimane e nei successivi mesi verrà messo a punto un piano di sviluppo per le infrastrutture della nazione, con un rinnovo parziale delle relative regolamentazioni, al fine di rendere il settore più attraente per una partecipazione del settore privato. Il piano preannunciato da Singh dovrebbe prevedere una ristrutturazione del mercato delle infrastrutture a breve-medio termine, per consentire il raggiungimento di un obiettivo sensibile di sviluppo ed efficienza per il 2012. Manmohan Singh ha poi ribadito l’importanza del ruolo privato per lo sviluppo di tale settore, confermando che agli investimenti pubblici dovranno aggiungersi gli investimenti privati, indispensabili per la promozione dei progetti.

Roberto Rais