L’India desta preoccupazioni per la Banca Mondiale

a cura di:

Archiviato in: in
14 Marzo 2006

Nonostante una crescita del Pil dell’8%, la Banca Mondiale ha citato l’alto deficit fiscale, una crescita basata solo su alcuni settori, la disparità economica crescente fra le regioni dell’India e la mancanza di infrastrutture tra le cause primarie che spingono l’organo internazionale ad avere alcune preoccupazioni sull’economia indiana. Uno degli economisti della Banca Mondiale, Priya Basu, ha sottolineato come la crescita indiana si sviluppi solo in un’area ben precisa: l’information technology, che conta per circa il 55% del Pil indiano.

Siamo a lavoro sul nuovo Corriere Asia!

Ricevi una notifica quando sarà Online
Ok voglio ricevere la notifica :) 
close-link