L’India sorpassa la Cina nelle esportazioni tessili

7 Giugno 2006

L’India ha superato la Cina nelle esportazioni tessili verso gli Stati Uniti e l’Europa, a causa delle barriere che i due paesi hanno posto all’export tessile cinese. Nell’ultimo quadrimestre del 2005 l’export cinese si è fermato al 9%, mentre quello dell’India ha raggiunto il 13%, dopo l’abolizione dei dazi doganali avvenuta a gennaio 2005, secondo l’accordo con il WTO. "La barriera del 10% sulle esportazioni tessili della Cina continuerà fino al 2008. Ciò ha dato ampie opportunità all’India per imporsi nel mercato dell’export e per competere con la Cina, quando la barriera verrà tolta", riferisce Shankarsinh Vaghela, ministro dell’Union Textile. Dopo il gennaio 2005, le esportazioni indiane verso gli Stati Uniti sono aumentate del 26%, quelle verso l’Europa del 18%. Il ministro indiano progetta di creare 25 complessi tessili nel paese, di cui 9 sono già stati approvati. Ogni complesso tessile richiede un investimento di 1 miliardo di Rs (21.7 milioni di dollari americani) e dovrebbe impiegare circa 15,000 persone. Dei 25 complessi, uno dovrebbe essere situato a Surat e uno nel distretto di Kutch (nel Gujarat).