L’oro del Rajasthan

28 Febbraio 2007

NUOVA DELHI: Un "significante deposito d’oro" (così si legge nella documentazione ufficiale) è stato trovato nel Rajasthan, regione indiana che negli ultimi anni sta conoscendo un rapido incremento dello sfruttamento minerario. La scoperta non è, ovviamente, merito di un fortunato passante armato di pala e piccone, bensì della Indo Gold Ltd, azienda australiana specializzata nella rilevazione ed estrazione del metallo prezioso.

La notizia, che risale alla scorsa settimana, riporta anche che Mike Higgins, managing director della Indo Gold Ltd, ha annunciato che la propria azienda investirà 20 miliardi di rupie per sviluppare una moderna miniera estrattiva nello Stato del subcontinente. Oltre all’impianto principale la compagnia ha stabilito che verranno costruiti diversi impianti secondari, parte integrante di un complesso dichiarato all’avanguardia nel settore.

Il deposito aurifero si trova in una zona disabitata, praticamente priva di alcun insediamento urbano. Il Ministro dello Sviluppo indiano ha già concesso la propria autorizzazione per l’avvio del progetto (ribattezzato "Jagpura"), dando il benestare affinché la Indo Gold Ltd possa lavorare attivamente e da subito con una joint venture internazionale con l’indiana Metal Mining India Pvt Ltd.

Surendra Chaku, managing director della Metal Mining India Pvt Ltd., ha dichiarato alla stampa che la sezione mineraria da esplorare è stata identificata in un’area chiave per lo sviluppo della regione, e che entrambe le aziende pensano che le attività estrattive possano giocare un ruolo trainante nel condurre lo Stato verso una prospera crescita.

Roberto Rais

0/5 (0 Reviews)

ti è piaciuto questo contenuto?

esprimi il tuo giudizio

0/5 (0 Reviews)