M&A in Cina: la business culture sostiene gli sprechi di risorse

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PECHINO: Senza alcun dubbio la Cina rappresenta un’opportunità di espansione delle proprie attività, consideratii livelli di crescita, soprattutto dei consumi interni, risultando di tutta evidenza che è diventato ormai imperativo stabilire una presenza in questo paese per crescere con esso, o rafforzare il proprio business;ma per afferrare questa opportunità non solo è necessario avere ben chiaro in mente quali siano e come funzionino i nuovi strumenti a disposizione dell’investitore straniero per penetrare questo mercato, ma èanche fondamentale avvicinarsi al modo di pensare locale e quindi conoscere un po’ meglio la sua cultura per sperare di avere successo, infatti fare affari in Cina non è come farlo nel proprio paese.

Quindi lo scopo di questo intervento, al quale ne seguiranno altri strettamente collegati, è quello dioffrire al lettore una panoramica del sistema legale cinese che regolamenta i nuovi strumenti di investimento (i.e. M&A e Takeovers), i quali stanno soppiantando i tradizionali veicoli come le Joint Ventures, ed altresìanche quello di fornire elementi che possano aiutare a determinare quale sia il modo migliore di approcciare il mercato nonché permettere una migliore comprensione del particolare business environment ciò al fine diessere il più efficienti possibili con le proprie scelte.

Parte 1: Quadro normativo delle operazioni di M&A

Con l’attuazione del nuovo quadro normativo disciplinante l’acquisizione di società, la Cina haistituito un nuovo e più trasparente regime per le operazioni di M&A locali e transnazionali che rappresentano una nuova opportunità per l’investitore straniero ma anche uno strumento importante per la crescitaeconomica cinese risultando sia un nuovo mezzo per attirare ulteriori capitali, sia una nuova forma di
investimento (almeno per la Cina).Deve inoltre evidenziarsi che la Cina ha fatto inoltre dei progressi significativi modificando le regole sulla concorrenza, avvicinandosi agli standard occidentali, anche se la nuova Anti-monopoly Law (i.e. Anti-Monopoly Law of the People’s Republic of China, adottata alla ventinovesima Sessione del decimo Congresso Nazionale del Popolo dal Comitato Permanente, il 30 agosto 2007, ed entrata in vigore il 1° agosto2008) lascia ampio spazio al legislatore per nuovi interventi di “aggiustamento”, qualora l’establishment
ritenga di dover modificare la propria politica in materia di antitrust. La materia verrà più specificatamenteanalizzata in uno dei prossimi interventi esaurita la trattazione delle operazioni di M&A e Takeovers.

La revisione del complesso normativo di riferimento sulle acquisizioni e fusioni con l’introduzione inparticolare delle Provisions on Mergers and Acquisitions of Domestic Enterprises by Foreign Investors (Disposizioni sulle fusioni ed acquisizioni di imprese domestiche ad opera di un investitore straniero), diseguito M&A Regulations 2006, che hanno sostituito le Provisional Regulations on Mergers and Acquisitions of Domestic Enterprises by Foreign Investors 2003, avviene in un momento di intenso interesse tra gliinvestitori stranieri desiderosi di acquistare realtà imprenditoriali locali, e di riesame approfondito da parte del legislatore cinese delle regole che disciplinano gli investimenti stranieri, sviluppando nuove aree estrumenti per favorire e sostenere l’afflusso di capitali in Cina.

Si noti che il Regolamento sulle M&A 2006 è stato emanato congiuntamente da sei diverse Autorità: i)Ministry of Commerce (MOC), ii) State Assets Supervision and Administration Commission (SASAC), iii) State Tax Administration (SAT), iv) State Administration for Industry and Commerce (SAIC), v) ChinaSecurities Regulatory Commission (CSRC) ed vi) State Administration of Foreign Exchange (SAFE), il giorno 8 agosto 2006, ed è entrato in vigore il giorno 8 settembre 2006.

L’attuale cornice legislativa nella quale si sviluppano perciò le operazioni di M&A comprende leseguenti fonti normative:

a) la Company Law (i.e. Company Law of the People’s Republic of China, adottata alla diciottesima Sessionedel decimo Congresso Nazionale del Popolo il 27 ottobre, 2005, entrata in vigore l’1 gennaio 2006) che rileva per le disposizioni di carattere generale;

b) la Securities Law (i.e. la Securities Law of the People’s Republic of China, adottata alla diciottesima Sessione del Comitato Permanente del decimo Congresso Nazionale del Popolo il 27 ottobre, 2005, entrata in vigore il 1° gennaio 2006) introduttiva di un nuovo regime sulle acquisizioni di società quotate (art. da 85 aart. 101);

c) le Administrative Measures for Acquisition of Listed company (i.e. Administrative Measures for Acquisitionof Listed company, adottate dalla China Securities Regulatory Commission – CSRC, il 17 maggio, 2006, e in vigore dal 1° settembre 2006) conosciute anche come il nuovo “Codice sulle Acquisizioni di societàquotate” (un’elaborazione e raffinamento del “Takeover regime” contenuto nella Securities Law);

d) la recente Anti-Monopoly Law, rilevante per il suo impatto sulle operazioni di concentrazione;e) la nuova Enterprise Income Tax Law ( promulgata nella quinta sessione del decimo congresso nazionale del
Popolo Cinese il 16 marzo 2007 ed entrata in vigore il 1° gennaio 2008) di particolare incisività per le sueimplicazioni fiscali in tema di fusioni e acquisizioni; le Several Regulations on the Change in Equity Interest of Investors in Foreign Investment Enterprises(adottate ed emanante congiuntamente dal MOFTEC e dal SAIC il 28 maggio 1997, entrate in vigore lo
stesso giorno).

f) le già menzionate M&A Regulations 2006.

Le M&A Regulations 2006 rappresentano lo strumento legislativo più importante e concreto rivoltoagli investitori stranieri interessati ad entrare o consolidare la loro presenza sul mercato cinese con acquisizioni o fusioni di imprese nazionali, anche se poi, a ben vedere, talune disposizioni risultanodirettamente rivolte a soggetti cinesi (si veda il Capitolo 4, Sezione 3 sulle Special Purpose Companies o Vheicles – SPVs).Si noti che nel disciplinare queste operazioni, le M&A Regulations 2006 utilizzano il termine domestic enterprise (DE) nel quale rientrano sia la Limited liability company (società a responsabilità limitata) che laCompany limited by shares (società per azioni).

In particolare, nel primo tipo di società, le quote di partecipazione dei soci, alle quali ci si riferisce ingenere come equity, sono rappresentate da certificati che indicano il capitale contribuito (ovvero i c.d. capital contribution certificate) di cui all’art. 32, della Company Law. Vale la pena specificare che i socidella Limited liability company sono indicati all’articolo 23 della Company Law come “shareholders”, ovvero “azionisti”; detta definizione viene utilizzata anche se la partecipazione del soggetto non èrappresentata da azioni tuttavia essendo attestata da un apposito certificato. Nelle M&A Regulations 2006 ci si riferisce ai contributi di capitale dei soci delle Limited liability company semplicemente come “equity”.Ciò premesso, le Regulations devono intendersi applicate alle acquisizioni ad oggetto il passaggio di quote azionarie o la sottoscrizione di nuovo capitale, se ed in quanto le Several Regulations on the Change inEquity Interest of Investors in Foreign Investment Enterprises 1997 (conosciute anche come Provisions for the Alteration of Investors’ Equity Interests in Foreign Invested Enterprise) e le altre leggi regolantile FIEs non facciano menzione o non trattino peculiari aspetti al riguardo. Intenderemo nel prosieguo l’acronimo FIEs con riferimento alle Foreign Invested Enterprise, ovvero società ad investimento estero ocon partecipazione straniera.

Le stesse disposizioni andranno inoltre applicate alle acquisizioni di limited liability company da ristrutturarein società per azioni ed alle acquisizioni da parte di società Holding ove, anche in questo caso, altre leggi specifiche non ne disciplinino precipui aspetti (art. 55, M&A Regulations 2006).Qualora la società target sia una FIE, prima ancora che considerare le M&A Regulations 2006, andranno applicate le ancora in vigore sopra menzionate Several Regulations 1997, le quali richiedono l’approvazionedell’autorità governativa che aveva precedentemente approvato la costituzione della FIE oggetto dell’acquisizione.

Vale la pena sottolineare come le nuove M&A Regulations 2006 riflettano l’attuale politica statale sul rafforzamento della protezione dei settori chiave dell’industria, chiarendo la natura degli investimentistranieri, ed introducendo un regime di controllo delle concentrazioni, anche se a quest’ultimo argomento è dedicata la recentissima Anti-monopoly Law.Nel nuovo panorama legislativo delle M&A risulta di particolare evidenza l’introduzione del c.d. share swap (scambio azionario) per la realizzazione di acquisizioni di società domestiche a cui ci sia permesso dedicarespazio, rappresentando il tema una assoluta novità per le riorganizzazioni societarie in Cina. Al quale tema si dedicherà particolare attenzione nell’intervento relativo alle acquisizioni di società quotate.

Cristiano Rizzi

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