Massimo Zucchi Design apre in Thailandia, una sfida che richiama in gioco design e brand identity

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6 Ottobre 2008

Quando si pensa ai brand e ai marchi veramente famosi di solito non si pensa all’Asia. Certo il Giappone da parecchio tempo e recentemente la Corea del Sud si sono ritagliati un ruolo importante nel panorama mondiale ma nelle classifiche di brand awarness i nomi sono sempre i soliti: americani ed europei. E’ un fatto noto che l’Asia non riesca (ancora) a generare dei brand globali ma vivendo da queste parti si percepisce che questa necessita’ sia sempre piu’ sentita e che anche un Paese come la Thailandia si stia attrezzando per sfidare i giganti occidentali.

Certo che per una azienda costruire un brand memorabile ci vogliono molto tempo e moltissimo denaro da investire ma quasi sempre questi due fattori da soli non sono sufficienti. Altrimenti sarebbe troppo facile, no? Oltre che ad avere una linea di prodotti di una eccellenza superiore ed indiscutibile, ci vogliono uomini dotati di una particolare sensibilita’ e capaci di arrivare a colpire l’immaginario collettivo. E’ proprio quel click neuronale che fa la differenza e che spesso e’ indotto da un dettaglio, un particolare che attraverso la scelta delle forme e delle linee richiama inequivocabilmente alla mente uno status, quel mondo ricco di emozioni che si cela dietro alla marca.

Una di queste persone e’ sicuramente Massimo Zucchi, Architetto e Designer nato in Sardegna ma di fatto Milanese con 30 anni di esperienza e ripetute collaborazioni con le griffe piu importanti del mondo degli accessori di lusso, americane ed europee. Partendo da un incontro con Gianni Bulgari si e’ ritrovato – anni dopo – ad essere un conclamato Designer anche se – come lui stesso afferma — "solo tra gli addetti ai lavori ma non famoso come i suoi colleghi dell’alta moda che oggigiorno firmano le collezioni".

Pur lavorando dietro le quinte Massimo Zucchi ed i suoi collaboratori attraverso la sistematica ricerca dei cromosomi chiave che identificano la personalita’ degli oggetti ne creano di nuovi ma con lo stesso dna innescando un processo virtuoso e generativo col risultato ultimo di dare eternita’ alla marca.

Jim Thompson (seta) Red Bull (energy drink) e Harn and Tarn (spa e cosmesi) sono ad oggi i brand Thai piu’ famosi. Massimo Zucchi, che e’ profondo conoscitore dell’Asia (ha un ufficio anche a Seoul), insieme ai suoi partner Thailandesi forma una squadra che sembra avere tutti i numeri per poter riuscire nell’impresa di portare alla ribalta mondiale qualche altro brand.

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dal nostro corrispondente, Luca Vianelli

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