Mercato IPTV incontra ancora ostacoli in Cina

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26 Maggio 2006

Il mercato cinese IPTV, nonostante l’enorme potenziale, deve ancora risolvere diverse questioni che riguardano l’ambito politico, commerciale e tecnologico. IPTV si riferisce ai servizi di trasmissione televisiva basata sul protocollo internet. Gli iscritti ai servizi IPTV possono guardare la tv sugli schermi del pc o sugli apparecchi televisivi che sono collegati a set-box digitali. IPTV offre sia servizi di live streaming che video su richiesta (VOD). IPTV è il risultato dell’unione tra servizi di comunicazione su rete fissa e servizi di tv via cavo. Non esistendo una legge specifica sui suddetti servizi, non si sa ancora con certezza quale organo governativo debba regolare il mercato emergente IPTV. Shanghai Media Group (SMG) e China Central Television (CCTV), le due società televisive leader nel Paese, sono attualmente le uniche a possedere una licenza IPTV in Cina. China Netcom e China Telecom, i due maggiori operatori fissi cinesi, stanno testando i servizi, in partnership con SMG, in una ventina di città. Tuttavia, i due operatori sono restii a investire in IPTV a causa dell’assenza di una chiara politica che regoli il settore. Una volta definito, il mercato IPTV raggiungerà quota 1.1 miliardi di RMB (138 milioni di dollari) nel 2006, raggiungendo i 16.7 miliardi di RMB (2.09 miliardi di dollari) nel 2009, con un totale di 16.65 milioni di iscritti.