Morgan Stanley acquista banca cinese Nan Tung

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3 Ottobre 2006

ZHUHAI: Morgan Stanley ha acquistato la banca Nam Tung Bank di Zhuhai, una delle poche banche cinesi alle quali è concessa la proprietà straniera. L’operazione, approvata dalla Commissione regolatoria bancaria cinese, ha permesso a Morgan Stanley di ottenere da subito la licenza per l’attività bancaria al dettaglio in Cina, consentendole di rafforzare la sua piattaforma, di fornire una più ampia gamma di servizi e di meglio competere con rivali del calibro di Goldman Sachs, Merrill Lynch, Lehman Brothers e Hsbc Holdings. Per ottenere la licenza a vendere prodotti in valuta renmibi ai clienti stranieri e locali, è necessario operare per almeno cinque anni in Cina. Ma il gigante dell’investment banking americano potrà condurre immediatamente operazioni in valuta locale, avendo ereditato la licenza commerciale tramite l’acquisizione della Nan Tung Bank. La banca americana dovrà ora richiedere alle autorità l’autorizzazione per ogni prodotto bancario che intende immettere sul mercato, un processo che potrebbe richiedere anni. Anche altre banche straniere, come Credit Suisse and Société Générale, possiedono la licenza commerciale in Cina e offrono prodotti bancari in renminbi, ma Morgan Stanley programma di sviluppare prodotti più sofisticati e innovativi. Le banche straniere non possono per legge detenere oltre il 25% del capitale di una banca cinese, e una singola banca non può avere più del 20%. Morgan Stanley ha potuto acquisire il 100% della Nan Tung perché la banca cinese era una cosiddetta "foreign-funded" — ce ne sono altre dieci in tutta la Cina – e apparteneva a una sussidiaria basata a Macao della Bank of China. La Bank of China ha deciso di vendere Nan Tung durante il processo di ristrutturazione prima della sua offerta pubblica iniziale da 10 miliardi di US$ alla Borsa di Hong Kong la scorsa estate.